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MILANO

"Un boato, poi il tremore", "Ho pensato di morire": le testimonianze dei passeggeri del convoglio Trenord deragliato

25 gennaio 2018, 11:19

«Andava tutto bene, all’improvviso il treno ha iniziato a tremare, poi si è sentito un boato e le carrozze sono uscite dai binari». E’ questa una delle prime testimonianze di uno dei passeggeri che erano sul treno deragliato stamani a Seggiano di Pioltello, nell’hinterland di Milano. «Quasi subito - ha aggiunto l’uomo, salito alla stazione di Crema - abbiamo capito che cosa era successo».

«Ho sentito il treno vibrare e dopo qualche secondo l’impatto, sono stato scaraventato a terra e ricevuto un colpo alla spalla», dice uno dei feriti, un uomo di origini nordafricane, che è riuscito a raccontare gli attimi precedenti e successivi all’incidente dalla barella su cui è stato caricato. «C'era gente che urlava, ho visto tanti feriti, pensavo di morire», ha detto l'uomo prima di essere caricato in ambulanza.

PRIMA IL FUMO, POI I SOBBALZI A DESTRA E SINISTRA. Rumori dalla parte bassa del treno, fumo e poi sobbalzi a destra e sinistra, prima che il vagone uscisse dai binari. E’ l’esperienza raccontata da un passeggero che era a bordo del treno della Rfi deragliato a Pioltello, alle porte di Milano. «Ho sentito dei forti rumori da sotto, poi fumo, sassi che entravano - ha raccontato l’uomo all'agenzia Ansa -. Poi il vagone ha cominciato a saltare a destra e sinistra e quindi ha deragliato». Il passeggero, che tutti i giorni viaggia in treno da Treviglio a Milano, ha aggiunto che era in piedi («non c'era posto, come tutte le mattine»). Quando il convoglio è uscito dalle rotaie, i passeggeri sono caduti l’uno sull'altro. «Io sono riuscito a uscire da un finestrino rotto - ha continuato - E fuori c'era gente che si lamentava, che chiedeva aiuto, un disastro. Io sono stato fortunato, ho solo qualche botta».