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IL NOSTRO TEST

Opel Crossland X, il crossover da città La pagella

di Lorenzo Centenari -

26 gennaio 2018, 21:35

Opel Crossland X, il crossover  da città La pagella

Non lasciatevi ingannare dalla «X» in coda al nome. Niente trazione integrale, Opel Crossland X rispecchia in toto la filosofia crossover: seduta alta e frontale virile, ma solo due ruote motrici e scena muta sull’offroad. Poco male, dal momento che per rotolarsi nel fango il Fulmine ha altro in magazzino (Mokka X), e che l’intelligenza di un «Suvvino» non si misura esclusivamente dalle sue proprietà di arrampicatore.


Crossland X punta su altro: design grazioso (fari full Led, tetto bicolor in stile Opel Adam), tecnologia di bordo, maneggevolezza a prova di gimkana. Forse non tutti sanno che il progetto Crossland nasce dalle nozze tra il marchio tedesco e il Gruppo PSA, e che sotto la sua personale carrozzeria si nasconde il telaio di Peugeot 2008.
Le misure esterne sono perciò di quelle facili, che non mettono in crisi neppure al momento di cercare parcheggio in centro: 4,21 metri di lunghezza per 1,82 m di larghezza, con un raggio di sterzo da utilitaria o quasi.


Ma all’interno di Crossland X lo spazio di certo non manca, sia per i passeggeri, sia per i bagagli: 410 litri, che grazie al Pack Versatility (optional) crescono a quota 520 facendo scorrere i sedili posteriori di 15 centimetri. Il divanetto è inoltre aperto al centro per lasciar passare sci o canne da pesca, mentre gli schienali si reclinano all’indietro e trasformano l’ambiente dei passeggeri posteriori in un’autentica «mini-lounge».
Al volante, la parola d’ordine è naturalezza. Si siede in alto e si domina la strada, né la visibilità periferica è ostacolata come su altri competitor.


La guida è semplice e intuitiva, anche perché si ha tutto a portata di mano e il feeling con gli strumenti, specie col display mediano da 8” del programma IntelliLink (navigazione, Apple CarPlay, Android Auto, etc.), non chiede un lungo apprendistato. Comoda in particolare la ricarica wireless dello smartphone alla base della console.
Anche cambiando casacca, il 1.6 turbodiesel di origine PSA, declinato nelle versioni 99 o 120 cavalli e cambio manuale (da 20.950 euro a 26.850 euro, a seconda di potenza e allestimento), riafferma le sue note qualità: spinge sin dai bassi e cresce regolare, peccato solo per un grado di rumorosità che specie a freddo interferisce. Idem per il rotolamento pneumatici: in autostrada, una colonna sonora che non dà tregua.
Da comprare, Crossland X? Come strumento urbano ed accessorio sbarazzino, perché no.

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LA PAGELLA

STILE 8
Proporzioni familiari e soluzioni originali: Crossland X non ti fulmina, ma nemmeno passa inosservato
QUALITA' 6,5
I materiali sono ok, morbidi sotto i polpastrelli e discretamente assemblati.
PIACERE DI GUIDA 7
Seduta alta, dimensioni compatte, ogni comando a portata di mano. Crossover unisex che strizza l’occhio al gentil sesso
MOTORE 7,5
«Parla» a voce alta, ma è colpa anche dello scarso fonoassorbimento. Per il resto, il 1.6 diesel vi porta a spasso che è un piacere
OPTIONAL 6
D’accordo le ultime tendenze, tuttavia almeno su richiesta la trazione integrale l’avremmo vista bene. Idem per il cambio automatico