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Polizia al lavoro

Giallo di Corcagnano, nessuna pista viene tralasciata

07 marzo 2018, 16:56

Si tinge sempre più di giallo la morte di un uomo di 63 anni ritrovato il 27 febbraio a Vigatto con la testa spaccata. L'indagine, infatti, non è chiusa e la polizia sta continuando a lavorare per stabilire cos'ha portato al decesso dell'uomo. In pratica, non si esclude nessuna pista.

A perdere la vita Luigi Vilardo, artigiano di origini calabresi, trovato all’interno del capannone di strada Cava in Vigatto, a un chilometro e mezzo da Corcagnano.

L’allarme era scattato intorno alle 15.

A lanciare l’allarme era stato il proprietario della struttura, che aveva affidato all'uomo deceduto alcuni lavori di ristrutturazione. E’ stato lui a trovarlo, senza vita, ai piedi di un'impalcatura e a chiamare i soccorsi.

Nonostante l’intervento del 118, per il 63enne era già troppo tardi: l’uomo era riverso a terra, con il capo fracassato. All'interno del capannone, però, in diversi angoli erano state trovate macchie di sangue. Gli investigatori della Squadra mobile, insieme agli uomini della Scientifica e ai vigili del fuoco, erano rimasti nel podere fino a tarda sera per i rilievi. Nel luogo dov'era stato trovato il cadavere dell'uomo anche il magistrato Emanuela Podda che coordina le indagini della polizia. Che, come detto, non tralascia alcuna pista.