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IL TEST

BMW X2: la X che mancava. Il crossover diventa coupé

Si allarga la famiglia X: look di impatto e tanta connettività a bordo

di Aldo Tagliaferro -

08 marzo 2018, 11:06

1, 2 o X? Bmw non ha dubbi: X fisso. Monaco riempie l'ultima casella vuota della famiglia che va dalla baby X1 (la Bmw più venduta al mondo) fino alla massiccia X6: ecco X2, crossover di 4 metri e 36 con la spiccata vocazione da coupé. E non finisce qui: siccome una Bmw su tre ormai è un Suv (pardon Sav, “sport activity vehicles”) a fine anno toccherà alla X7 e poi alla X3 elettrica.

Ma torniamo a X2. Dichiaratamente “giovane”, con uno spirito che il marketing definisce “ribelle” (ma visto l'assegno richiesto la “rivoluzione” è tutt'altro che proletaria) fino alla linea di cintura è una X1, con cui condivide pianale, passo e altezza da terra. Sopra però cambia tutto: si perdono 7 centimetri in altezza e quasi 8 in lunghezza (tutti negli sbalzi) per creare una vera sportiva filante che però conserva la muscolatura del Suv. Gran bell'impatto, soprattutto nella tinta gold scelta per il lancio (appuntamento il 17/18 marzo) e nell'allestimento M Sport X.

Un'occhiata veloce: frontale aggressivo e sportivo con il doppio rene che si allarga verso il basso, posteriore massiccio dove spiccano lo spoiler sportivo e i doppi scarichi maggiorati. Insomma: Mercedes GLA ha finalmente un vera rivale, tra l'altro più giovane e più carina.

Dentro c'è la consueta cura dei dettagli di Bmw e la proverbiale razionalità tedesca. Nessun problema in altezza: anche i più alti siedono comodi. Rispetto a X1 si perde qualche litro nel bagagliaio che resta però pratico e piuttosto capace. X2 nasce iperconnessa (sim card e Connected Drive con qualsiasi servizio possibile) e con il bagaglio di sicurezza che conosciamo in Bmw. Al volante si confermano le buone doti di X1, con un assetto appena più rigido ma una grande capacità di assorbimento delle asperità.


Caldeggiamo il cambio automatico mentre sui motori è ovvio che la scelta cadrà soprattutto sul 2.0 litri turbodiesel da 150 Cv (per divertirsi la 25d ne ha 231...) però un pensierino al tre cilindri benzina da 140 Cv lo faremmo...
Quale scegliere in un listino che parte da 33.500 euro (35.950 per il diesel) e – tanto per capirci – vale sempre 1500 euro più di X1? La versione “base” (che è comunque l'allestimento Sport di X1) passa un po' inosservata, molto meglio le M Sport e M Sport X però bisogna aggiungere 6800 euro e a seconda dei motori si possono sfiorare i 55mila euro. Troppi? Forse sì. Nel mezzo le scelte più razionali: Advantage (1650 euro in più) e soprattutto Business con navigatore (3350).



L’IDENTIKIT
BMW X2 xDrive18d Business
Dimensioni lungh. 4360 mm, largh. 1824, alt. 1526, passo 2670
Bagagliaio 470/1335 litri
Motore 1995 cc, 4 cil. in linea diesel TwinPower Turbo, Euro 6. 150 Cv
Trasmissione cambio manuale a 6 rapporti, trazione integrale xDrive
Prestazioni vel. max. 213 km/h, 0-100 km/h in 8”0
Consumi 5,2 l/100 km (combinato)
Emissioni CO2 137 g/km
Prezzo 41.300 euro


CI PIACE
Design di impatto (soprattutto nella versione M Sport X), motore, posizione di guida, connettività, comfort anche dietro
NON CI PIACE
Listinomoltoelevatoper
le versionialtop,visibilità posteriore limitata

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