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TRIESTE

Trieste: il sindaco trova una multa e se la prende con i vigili su Facebook

"Non c'era posto dietro al Comune perché i miei vigili non fanno il loro dovere di controllare le automobili"

09 marzo 2018, 12:29

Parcheggia in uno spazio destinato ai vigili urbani, quando torna a riprendere l’auto trova la contravvenzione sul parabrezza e si arrabbia, postando un video sul proprio profilo Facebook in cui ammonisce: «D’ora in poi controllerò molto attentamente l’operato della polizia locale». Nulla di insolito, se non per il protagonista della vicenda, il sindaco della città, Roberto Dipiazza.
In realtà, la situazione è un poco più complessa, come riporta il numero in edicola oggi del quotidiano Il Piccolo. Il sindaco, esuberante e simpatico, trovata la multa, per 41 euro, ha affidato a Facebook tutto il suo disappunto. Con un distinguo: «Non giro con l’autista perchè uso la mia auto. Questa mattina dietro al Comune non c'era spazio perché i miei vigili non fanno il loro dovere di controllare. Ho lasciato l’automobile al posto dei vigili e mi hanno fatto la multa. Molto, molto interessante, andrò immediatamente a pagarla ma da oggi controllerò con molta attenzione l’operato della polizia municipale di Trieste».
Immediata è scattata la polemica, che ancora prosegue, con i sindacati di categoria irritati, il silenzio del comandante della Polizia locale, e il vicesindaco, il leghista Pierpaolo Roberti, che ironizza: «Caro sindaco, benvenuto nel club del 'chi sbaglia pagà, mi sento meno solo ora!». Roberti, che è anche assessore responsabile della polizia locale e il primo sostenitore della possibilità di armare gli agenti, di recente è stato anche lui multato: «All’inizio ci si arrabbia un pò, ma poi ci ridiamo sopra, consci del fatto che la multa presa da me e te potrà pure essere fastidiosa, ma è una bella pubblicità che fa capire che la polizia locale c' è e non guarda in faccia a nessuno per far rispettare regole e vivere civile».
E il web si divide tra favorevoli e contrari.