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disagi e paura

Maltempo, la situazione: ancora allerta. Meteo: tregua, poi maltempo e freddo nel weekend

12 marzo 2018, 16:22

BREVE TREGUA TRA MARTEDI’ E MERCOLEDI’: “saranno due giornate meteorologicamente più tranquille con più sole e meno pioggia” conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – “martedì residui rovesci su Nordest, Centro e basso versante tirrenico, altrove discreto. Mercoledì sole prevalente su gran parte d’Italia salvo qualche nota instabile ancora sul Nordest, alta Toscana, Sardegna. Temperature in aumento nei massimi con clima diurno più gradevole”
GIOVEDI TORNA IL MALTEMPO – “La tregua sarà tuttavia breve, in quanto giovedì è attesa una nuova perturbazione atlantica, veloce ma piuttosto intensa” – prosegue Ferrara di 3bmeteo.com – “Piogge e rovesci anche a sfondo temporalesco attraverseranno così lo Stivale da Ovest verso Est colpendo in modo particolare Nord e regioni tirreniche. Altre nevicate interesseranno le Alpi mediamente oltre 1000-1500m, a quote anche più basse su Piemonte e Valle d’Aosta” – E non è finita, perché secondo l’esperto – “venerdì avremo ancora qualche acquazzone o temporale in attesa di un probabile nuovo peggioramento nel weekend questa volta accompagnato da un calo delle temperature”
MARZO MOLTO DINAMICO, ONDATA DI FREDDO DAL WEEKEND IN EUROPA – “Questo mese di marzo ha tutte le intenzioni di mostrarsi particolarmente dinamico e scoppiettante. In Europa non c’è alta pressione ma dominano le perturbazioni e dal prossimo weekend si potrebbe tornare in Inverno: una seconda significativa irruzione artico-siberiana potrebbe infatti raggiungere soprattutto gli Stati europei centrali con tracollo termico e neve anche in pianura. Ancora incerte le sorti per l’Italia, che potrebbe venire interessata marginalmente soprattutto nelle regioni settentrionali, con tempo ancora instabile e clima più freddo.” – concludono da 3bmeteo.com.

ANCORA ALLERTA ARANCIONE E GIALLA PER PIOGGE E FRANE IN EMILIA ROMAGNA. SOTO CONTROLLO LE PIENE DEI FIUMI Ancora un week end di maltempo in Emilia-Romagna che tra domenica 11 marzo e oggi ha visto cadere in ampie zone della regione, soprattutto sulla fascia appenninica centro occidentale, pioggia per più di 50 mm in sei ore con punte superiori a 70 mm.
Impegnati a portare aiuto alla popolazione e nella sorveglianza idraulica 141 volontari di protezione civile (oltre 800 dal 21 febbraio) e i vigili del Fuoco che hanno risposto a una quarantina di chiamate tra segnalazioni di frane, alberi pericolanti e allagamenti.
Ancora osservata speciale la frana di Gaggio Montano nel bolognese che ha provocato la chiusura della linea ferroviaria Porrettana a causa dell’evoluzione della piena del Reno. L’entità reale del danno sarà valutabile solo dopo il ritorno dei livelli idrometrici a valori ordinari.
Il monitoraggio segnalava incrementi nella velocità di movimento del terreno che ora si attesta sui 200 mm/ora. Tra il pomeriggio e la sera di ieri è stato chiuso il cantiere e, come previsto dal Piano di protezione civile del Comune, sono state evacuate in via precauzionale altre nove persone (due erano già state allontanate nei giorni precedenti). A favorire le operazioni al lavoro anche una trentina di volontari di protezione civile del coordinamento di Bologna. La frana continua ad essere monitorata da tecnici dell’Area Reno Po di Volano dell’Agenzia, funzionari comunali, vigili del fuoco.
E un’altra frana, sempre nel comune e di Gaggio Montano, in località Campaccio, ha comportato l’interruzione della viabilità comunale.
Ancora nel bolognese è stata segnalata una frana in località Cà Bortolani di Montepastore, nel Comune di Monte San Pietro, al momento senza conseguenze.

Tra le altre situazioni critiche, a Lentigione, nel reggiano, dove a dicembre scorso è fuoriuscito l’Enza e l’argine appena ricostruito è in via di consolidamento, una trentina di volontari hanno lavorato sul fiume predisponendo circa 3.700 sacchetti di sabbia per i rialzi arginali e a presidio per la popolazione. I cittadini con abitazioni in prossimità degli argini sono stati seguiti e informati in tempo reale, anche dai volontari, sull’evoluzione della situazione.
Dal modenese sono giunte segnalazioni di dissesti e smottamenti a Palagano, Pavullo e Fanano, mentre nel riminese a Novafeltria (frana di Libiano) l’evoluzione del movimento franoso ha comportato la completa interruzione della viabilità con l’allontanamento di sei persone per l’isolamento di alcuni nuclei abitati. Altri dissesti si segnalano a Sant’Agata Feltria, Casteldelci, Pennabilli e Poggio Torriana.

Quasi tutti i corsi d’acqua dell’Emilia-Romagna hanno registrato superamenti di soglia tra la giornata e la notte di ieri. Nel dettaglio le piene hanno riguardato: Montone, Savio, Marecchia, Lamone, Bidente, Rabbi e Ronco (in Romagna), Reno e affluenti (Idice, Samoggia, Setta, Savena, Savena abbandonato, Quaderna), Secchia, Panaro, Enza, Parma, Baganza, Taro, Ceno, Cedra, Arda, Trebbia, Aveto.
Le piene stanno defluendo ovunque senza particolari problemi con il passaggio del colmo di piena del Reno dalla sezione di Cento, nel ferrarese, atteso nelle prime ore del pomeriggio.

Per tutta la giornata e per domani martedì 13 marzo (per la propagazione delle piene in corso), prosegue l’allerta arancione per criticità idraulica nella Pianura emiliana orientale e centrale e la Costa ferrarese (zone F e D) emessa dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, sulla base dei dati previsionali del Centro funzionale Arpae E-R.

Le deboli precipitazioni (meno di 10 mm nelle 24 ore) attese domani su tutta l’Emilia-Romagna, con possibili rovesci sui rilievi centrali - insieme all’apporto della fusione della neve - fanno mantenere il codice giallo per le piene anche sui bacini romagnoli ed emiliani orientali, pianura e costa romagnola, pianura emiliana orientale e costa ferrarese (aree A, B, C, E). Le precipitazioni si prevedono in esaurimento a partire dal settore occidentale nel pomeriggio di domani.

Per quanto riguarda il rischio frane è ancora allerta gialla per tutte le aree di collina e montagna.

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