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IL VINO

Brunello, è tempo di degustazioni

di Andrea Grignaffini -

13 marzo 2018, 16:42

La più attesa delle anteprime toscane ovviamente è stata quella del Brunello. In degustazione i 2013 in primis ma anche i Brunello Riserva 2012 e i Rosso di Montalcino 2016.

VIA ALLE DEGUSTAZIONI

Andiamo subito sulla 2013: un’annata condizionata da effetti climatici diversificati secondo le esposizioni delle vigne, tanto da essere considerata gentile quasi femminile con tannini equilibrati. Vini per chi ama le fragranze e le finezze: un sorso tornato di moda in Italia e quindi ad hoc per chi cerca vini sottili e freschi che richiamano il Sangiovese d’antan. Ci focalizziamo su Cupano. Questa è la storia del «francese», ovvero Lionel Cousin che insieme alla moglie Ornella da Parigi, nel 1996, si trasferisce nel senese acquistando Cupano.

CUPANO DI COUSIN

Un paradiso per il Brunello che nasce su un terreno argilloso e sabbioso. Una micro verticale indicativa: partendo ovviamente dalla 2013 coerente con lo stile aziendale, la materia è scorrevole, il frutto nitido corre lungo il palato con piacevole dinamicità, teso e succoso. Altra pagina per il 2012, l’annata calda ha lasciato qualche graffio senza infierire, il frutto sotto spirito accentua la trama «dolce» e il tessuto tannico accompagna in modo egregio il corredo di questo Brunello. Il 2009 conferma invece la difficoltà strutturale dovuta a una «placida acidità» ben compensata dalla natura sapida che ha contemplato un vino di per sé rilassato ma avvolgente. Differente la 2008, mostra meno polpa e frutto, ma emerge un prezioso corredo tradizionale, macchia mediterranea e matrice minerale dell’Ombrone, guardiano dei vigneti. Si cambia registro con la riserva 2007, potenza e potenziale evolutivo, sviluppo gustativo in ampiezza e complessità, corredo speziato, frutto scuro e tocco ferroso, tannino ben integrato nel volume. Egregio tentativo di allungo che nella riserva 2005 (annata magra) è più spiccata la verve verticale. Chiusura la 2003 che si conferma grande, con toni variegati di melagrana, cedro, spezie orientali.