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FIAMME GIALLE

False polizze assicurative: truffa milionaria fra Piacenza e Parma, una 94enne fra le vittime

Cinque denunciati dalla Guardia di Finanza per una truffa da 3,5 milioni di euro. Fra le vittime, una 89enne

13 marzo 2018, 17:23

False polizze assicurative: truffa milionaria fra Piacenza e Parma, una 94enne fra le vittime

Vendevano polizze assicurative false, truffando 44 persone fra le province di Piacenza e di Parma. Fra le vittime, una donna di 94 anni e una 89enne, che ha stipulato una polizza vita da 420mila euro. Una truffa da quasi 3 milioni e mezzo di euro. Cinque persone sono state denunciate dalla Guardia di Finanza di Piacenza per i reati di truffa, truffa aggravata ed appropriazione indebita, configurando l’ipotesi di associazione per delinquere.

L’indagine è iniziata dopo la denuncia alle Fiamme gialle da parte di una compagnia assicurativa, che è parte lesa nella vicenda: rilevanti anomalie erano emerse da un’ispezione interna con riguardo alla stipula di contratti recanti false sottoscrizioni. Le cinque persone (definite "un sodalizio criminale a livello familiare" dagli inquirenti) tempo fa gestivano una sub-agenzia a Fiorenzuola ma la compagnia assicurativa aveva revocato loro il mandato: da una prima analisi sono infatti emerse polizze inesistenti, premi non contabilizzati o contabilizzati solo in parte e comunicazioni contrattuali non veritiere poiché stipulate all’insaputa dei clienti.
La revoca del mandato (con contestuale denuncia alla Finanza) non hanno fermato i cinque indagati, che hanno continuato ad operare costituendo altre società e vendendo false polizze assicurative riconducibili a un'altra compagnia. 

Il meccanismo truffaldino consisteva nel confezionare polizze assicurative fasulle, predisposte con il solo fine di appropriarsi dei premi pagati dagli ignari clienti. Alcuni dei 44 clienti truffati (residenti nel Piacentino e nel Parmense) che, oltre a denunciare i fatti, hanno confermato che gli indagati li avevano portati a cambiare compagnia di assicurazione, spostando i loro investimenti a favore di un’altra. Ma in realtà erano i truffatori a incassare i premi, secondo le accuse. Una truffa da quasi 3,5 milioni di euro.