Sei in Archivio

Istat

Occupazione top da 2009: al Centro-Nord sfiora i livelli pre-crisi

13 marzo 2018, 11:42

L’occupazione nella media del 2017 cresce per il quarto anno consecutivo, salendo dell’1,2%, ovvero di 265 mila unità. Lo rileva l’Istat, aggiungendo che il tasso di occupazione sale al 58,0%, il livello più alto dal 2009, pur «rimanendo 0,7 punti al di sotto del picco del 2008», il valore massimo pre-crisi. Lo stesso discorso vale per il numero di occupati, che sono 23 milioni e 23 mila.

L’occupazione nel 2017 è aumentata in tutta l’Italia: il tasso di occupazione 15-64 anni sale nel Nord di 0,8 punti, nel Centro di 0,7 e nel Mezzogiorno di 0,6. Lo rileva l’Istat, che però nota: «mentre nel Centro-Nord il tasso di occupazione raggiunge livelli pressochè analoghi a quelli del 2008, arrivando al 66,7% nel Nord e 62,8% nel Centro, nel Mezzogiorno l’indicatore è ancora al di sotto del 2008 di 2,0 punti (44,0%)». Se l’Italia settentrionale ha sostanzialmente pareggiato i conti con la crisi, la stessa cosa non si può dire per il meridione. 

Nella media del 2017 il tasso di disoccupazione si riduce in tutte le aree territoriali del Paese ma «i divari rimangono accentuati: nel Mezzogiorno (19,4%) è quasi tre volte quello del Nord (6,9%) e circa il doppio di quello del Centro (10,0%)». Lo rileva l’Istat.