Sei in Archivio

INTERVISTA

Francesca Gambarini: "Devo ringraziare molti ma sicuramente non Massari né Palmizio"

La neo-parlamentare si toglie qualche sassolino dalla scarpa e critica il coordinatore regionale di Forza Italia

19 marzo 2018, 06:03

Gabriele Grasselli

La conferma è arrivata ieri mattina: sì, Francesca Gambarini, 40 anni, Forza Italia, sarà la prima donna fidentina a Montecitorio.

Da chi l'ha saputo?

«Da colleghi di partito che poi mi hanno girato un documento della Corte di Cassazione in cui veniva ufficializzata l'elezione di Michaela Biancofiore in Trentino Alto Adige e quindi automaticamente la mia per il collegio di Parma, Piacenza e Reggio. Sono state giornate pesanti, queste ultime due, stressanti. Ho evitato il più possibile di illudermi, ma certamente la speranza c'era. Per fortuna è finita bene».

Prima cosa fatta dopo la notizia?

«Ho abbracciato mio padre. Gli occhi lucidi li ha visti lui. Poi ho pensato a mio nonno e mio zio. Ero molto legata a loro, li ho sentiti vicino in questa avventura elettorale. In queste cose credo molto».

E adesso?

«Sarò a Roma giovedì o venerdì, aspetto una telefonata dalla prefettura. Poi si comincia».

Temi politici più a cuore?

«In generale, la sicurezza, le tasse da abbassare, la lotta alla povertà. Quelli principali del centrodestra, per intenderci. Per quanto riguarda il locale, ci faremo sentire in materia di infrastrutture e sanità, ad esempio, ambiti in cui pesano le scelte fatte negli ultimi anni, anni in cui il nostro territorio è stato abbandonato».

Lei resterà in consiglio comunale a Fidenza?

«Ma sicuramente. Non darò al sindaco Andrea Massari la soddisfazione di non vedermi più sui banchi dell'opposizione. Finora non siamo mai stati presi in considerazione, ma ora ho la possibilità di far sentire la mia voce in modo più autorevole. Io rappresenterò un collegio ampio però, non solo Fidenza: la mia promessa è stata quella di interessarmi di tutte le esigenze dell'area e non potrò non farlo perché è grazie agli elettori di quell'area che siederò in Parlamento. Tengo molto a ripeterlo e tengo molto a non deludere».

Oltre a chi l'ha votata chi deve ringraziare?

«Anna Maria Bernini, per esempio (senatrice di Forza Italia, ndr). Quando Berlusconi a dicembre, in vista delle liste, ha chiesto un rinnovamento puntando su chi avesse fatto gavetta amministrativa, la Bernini mi ha cercato, mi ha detto “credo in te, proviamo”. E questo a differenza del coordinatore regionale Massimo Palmizio che, invece, in tutti questi anni in me non ha mai creduto. Poi ringrazio anche quelli che dicendomi “appartieni a uno schieramento che non mi piace ma ti do una mano perché è importante comunque avere un rappresentante del nostro territorio” la mano me l'hanno data. Cosa che non posso dire del mio sindaco, che ha fatto di tutto per ostacolarmi (ndr: il sindaco Massari ieri su Facebook ha fatto gli “auguri alla concittadina Gambarini con la rassicurazione a tutti gli eletti che, a prescindere dal colore politico, quando si tratterà di portare avanti battaglie che abbiano ricadute positive per Fidenza troveranno sempre la disponibilità dell’amministrazione comunale per una collaborazione onesta e costruttiva”).

Poi?

«Ringrazio moltissimo anche Luigi Villani, al quale sono legata da anni: mi è stato molto vicino e mi ha insegnato molto».

Quindi Francesca Gambarini, laureata in Economia aziendale, manager del centro termale Baistrocchi di Salsomaggiore, è onorevole. Con il lavoro come farà?

«Devo organizzarmi. Per ora so che posso contare su collaboratori di cui ho una grande stima».

Vede bene un governo Salvini-Di Maio?

«No. Lo stallo attuale è preoccupante per tutti. Il centrodestra unito ha la maggioranza e ora è avviato un gioco di diplomazia per capire come poter governare. Si vedrà. Ma, no, l'asse Salvini-Di Maio non mi sembra una prospettiva cui aspirare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal