Sei in Archivio

martedì 20 marzo

Facebook sotto inchiesta in Usa e Gb: il titolo crolla ancora

20 marzo 2018, 20:27

Facebook nella bufera. Il titolo crolla a Wall Street per il secondo giorno. Perde più del 5%, travolto dallo scandalo sull'abuso dei dati di milioni di utenti che coinvolge anche la società di consulenza politica Cambridge Analytica. Trascina trutti i social media: Twitter -9,68%, Snapchat -3,6%. Il colosso del web è sotto inchiesta in Gran Bretagna e Stati Uniti. La Commissione parlamentare britannica su Cultura, Media e Digitale ha chiesto a Mark Zuckerberg di comparire per un’audizione. La Casa Bianca chiede di tutelare il diritto alla privacy. Il caso, secondo il Garante Ue per la privacy, <potrebbe essere lo scandalo del secolo e mostra solo la punta dell’iceberg". Tajani invita il fondatore di Facebook a dare spiegazioni al Parlamento europeo.

 M5S-CENTRODESTRA, SI TRATTA SUI PRESIDENTI DELLE CAMERE

M5S e centrodestra trattano sulla presidenza delle Camere. I capigruppo dei 5Stelle Toninelli e Giulia Grillo incontrano prima Giorgetti della Lega e poi i capigruppo di Fi Brunetta e Romani. "Abbiamo ribadito la nostra contrarietà ai condannati e agli indagati", dice alla fine Toninelli, mentre Romani spiega: "Noi abbiamo chiesto che siano persone di esperienza nella gestione dell’Aula per la responsabilità che li attende nel prosieguo di di una legislatura difficile". Di Maio incontra i neodeputati del M5S e tende la mano a Mattarella: "Sono sicuro che gestirà nel migliore dei modi questa fase. Apprezziamo molto che non stia mettendo fretta alle forze politiche".

FERMATO SARKOZY, "5 MILIONI DA GHEDDAFI PER L’ELEZIONE"

L'ex presidente francese Sarkozy sotto interrogatorio in stato di fermo a Nanterre (Parigi), in un’inchiesta su presunti finanziamenti libici alla sua campagna elettorale del 2007. Nel novembre 2016, durante le primarie dei Républicains, un faccendiere dichiarò di aver portato 5 mln di euro da Tripoli a Parigi tra fine 2006-inizio 2007 prima di consegnarli a Claude Guèant, tra i fedelissimi dell’ex presidente, poi allo stesso Sarkozy. Fonti vicine al dossier parlano di "indizi gravi e concordanti". Lo stato di fermo può durare fino a 48 ore, poi Sarkozy potrà essere presentato davanti al magistrato.

GUERRA DEI DAZI INFIAMMA IL G20. TRUMP, "RADDOPPIARLI A CINA"

Entra nel vivo a Buenos Aires un G20 finanziario su cui aleggia lo spettro di una guerra commerciale mondiale. Trump avrebbe ordinato di raddoppiare il nuovo pacchetto di dazi contro la Cina, portandolo dai 30 mld di dollari ipotizzati dai suoi consiglieri a 60 mld. Una veloce stretta monetaria è un rischio per la crescita globale, afferma il G20 al termine della riunione dei ministri finanziari e dei governatori delle banche centrali. Intanto Blackrock lancia l’allarme sull'"inconcludente esito delle elezioni italiane" che, secondo il fondo Usa, "ha offuscato il già sfavorevole scenario per i titoli di stato del paese".

TRUMP VUOLE INCONTRO CON PUTIN SU CORSA AGLI ARMAMENTI

 Donald Trump vuole incontrarsi con Vladimir Putin in un "futuro non troppo lontano" per parlare "della corsa agli armamenti, di Ucraina, Siria e Corea del nord". Oggi tre autobus con targhe diplomatiche hanno lasciato l’ambasciata russa a Londra con a bordo i 23 diplomatici espulsi dalla premier May in seguito all’attacco all’ex spia russa Serghei Skripal e sua figlia Yulia con un’agente nervino. Per Londra sono spie non dichiarate. In settimana partiranno i 23 britannici espulsi dalla Russia.

LA PROCURA DI FIRENZE APRE UN FASCICOLO SULLA BALZERANI

La procura di Firenze ha aperto un fascicolo conoscitivo sulle parole dell’ex Br Barbara Balzerani al centro sociale Cpa-Firenze sud il 16 marzo scorso dov'era stata invitata per la presentazione del suo ultimo libro in concomitanza con l'anniversario del sequestro di Aldo Moro. Balzerani aveva detto che "fare la vittima è diventato un mestiere".

I GENITORI DI GIULIO REGENI, SIAMO STATI ABBANDONATI

"Ho fiducia nella legge, negli avvocati bravi e nella stampa buona e abbiamo tanta solidarietà dai social. Ci aspettavamo di più da chi ci governa: dal 14 agosto quando il premier Gentiloni ci ha annunciato che l’ambasciatore tornava in Egitto, siamo stati abbandonati". Lo ha detto Paola Regeni, madre di Giulio, il ricercatore italiano trovato morto il 3 febbraio 2016 in Egitto dopo giorni di torture, in un dibattito sulla difesa dei diritti internazionali presso l’Ordine degli avvocati a Genova.

 UCCISA DAVANTI ALLA SCUOLA, SUICIDA IL MARITO-KILLER

Si suicidato con la stessa pistola di piccolo calibro con cui poco prima aveva ucciso la moglie. Il cadavere di Pasquale Vitiello, l’uomo che ha ucciso ieri la moglie Imma Villani davanti alla scuola di Terzigno (Napoli), dove la donna aveva appena lasciato la figlia, è stato trovato poco lontano da dove è avvenuto il fatto, in un rudere circondato dalla vegetazione. Subito dopo l’episodio, l’uomo si era allontanato su uno scooter. I due si stavano separando.