Sei in Archivio

DISSESTO

Maltempo e frane: la Regione chiede lo stato di emergenza. Nel Parmense 9,5 milioni di danni

In tutta l'Emilia-Romagna i danni sono stimati in circa 115 milioni di euro

20 marzo 2018, 17:55

La Regione Emilia-Romagna ha inviato al governo la richiesta di "stato di emergenza nazionale" per l’ondata di maltempo iniziata con le abbondanti e prolungate nevicate di inizio febbraio e proseguita con le piogge tuttora in corso. In tutto il territorio regionale è di quasi 115 milioni di euro la stima dei danni segnalati da Comuni, Province, Servizi tecnici regionali, Consorzi di bonifica e gestori dei servizi pubblici.
La provincia più colpita risulta essere quella di Forlì-Cesena con segnalazioni di danni per 20,5 milioni seguita da quella di Bologna con 18,1 milioni, Modena (17,7 milioni), Reggio Emilia (15,2 milioni), Parma (9,5 milioni), Ravenna (9,2 milioni), Rimini (oltre 9 milioni), Piacenza (circa 9 milioni), Ferrara (6,5 milioni).
Per dare una risposta alle criticità aperte sul territorio, dalla Regione arriva un primo stanziamento di 2,3 milioni di euro che serviranno per gli interventi più urgenti e per contribuire alle spese sostenute dagli enti locali per affrontare l’emergenza.

«Si tratta di una prima fotografia della situazione, in costante aggiornamento in base all’evoluzione degli eventi - dicono il presidente della Regione Stefano Bonaccini e l'assessore alla Difesa del suolo, Paola Gazzolo - la Regione, come promesso, sta facendo la sua parte e i primi fondi stanziati ne sono la conferma. Dalla ricognizione emerge con chiarezza la necessità di un sostegno da parte del Governo per mettere in campo gli interventi necessari per rispondere alle esigenze create da frane e dissesto idrogeologico, per il pieno ripristino della viabilità e per aiutare le amministrazioni locali nelle spese straordinarie sostenute a causa della neve, del gelicidio e delle piogge».