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GIOVEDI' 22 MARZO

Schiaffo di Trump alla Cina: tariffe e sanzioni per 60 miliardi

22 marzo 2018, 20:09

Schiaffo di Trump alla Cina: tariffe e sanzioni per 60 miliardi

Donald Trump ha firmato alla Casa Bianca il Section 301 action', che introduce tariffe ed altre sanzioni per un valore annuo di almeno 60 miliardi di dollari contro la Cina, accusata di rubare agli Usa segreti tecnologici e commerciali, privando le società americane di ricavi per miliardi di dollari e cancellando migliaia di posti di lavoro. Il Presidente americano spiega di avere un «rispetto enorme» per il presidente cinese Xi e vede Pechino come «un amico» ma che il deficit commerciale americano con la Cina è «troppo alto». Intanto il rappresentante al commercio Usa Robert Lighthizer annuncia che Trump ha deciso che una serie di alleati tra cui Europa, Australia, Corea del Sud, Argentina e Brasile saranno esentati dai dazi su acciaio e alluminio che entreranno in vigore stanotte.

PRESIDENZA CAMERE, SALTA IL TAVOLO E SI RIPARTE DA ZERO
IL PD:  NON VOTIAMO ROMANI. RIUNIONE DEI CAPIGRUPPO IN SERATA

Braccio di ferro tra Forza Italia e M5s sul nome di Paolo Romani per la presidenza del Senato. Per il M5S è 'invotabilè. Salta quindi il tavolo ma il dialogo va avanti. Intanto con la disponibilità Dem si ricomincia da zero e alle 20 è convocata la riunione di capigruppo delle forze politiche per decidere le presidenze delle due Camere presso gli uffici del gruppo M5s alla Camera. Matteo Salvini si dice pronto «pur di risolvere la situazione velocemente». Giancarlo Giorgetti eletto capogruppo della Lega alla Camera.

INTERCETTAZIONE AEREO SOSPETTO, CACCIA SPAVENTANO NORD ITALIA
GENTE IN STRADA PER IL "BANG", POI L’EMERGENZA RIENTRA

Momenti di paura stamani in Lombardia per due violenti boati nel cielo avvertiti in tutta la zona nord, da Varese a Bergamo. Si è trattato di due caccia Eurofighter dell’Aeronautica militare decollati dalla base di Istrana (Treviso) ed autorizzati al volo supersonico per intercettare un aereo dell’Air France che era partito da Reunion, con destinazione Parigi, ma del quale si era perso il contatto radio. Il velivolo è stato raggiunto, il collegamento è stato ripristinato e i due caccia sono rientrati alla base. La procura: nessun reato, i due piloti hanno agito in emergenza.

 FACEBOOK NELLA BUFERA, INSERZIONISTI BRITANNICI  MINACCIANO L’ADDIO
"VOGLIONO USARCI", ZUCKERBERG PRONTO A PARLARE AL CONGRESSO

Facebook sempre nella bufera dopo lo scandalo dei dati personali raccolti sul social e usati per scopi di propaganda politica. Il numero uno Mark Zuckerberg si scusa e dice sì a nuove regole per i social network, disponibile ad un’audizione al Congresso Usa. Poi mette in guardia sul voto di metà mandato, dicendosi sicuro che ci sia qualcuno che vorrà ancora sfruttare Facebook per influenzare le elezioni. In Italia il Codacons chiede che si indaghi. Nel Regno Unito gli inserzionisti minacciano di abbandonare e passare su altre piattaforme.

MORO: GIOVANNI RICCI, I FIGLI DEI BR MI HANNO CHIESTO PERDONO
«LI HO INCONTRATI, NON DEVONO PAGARE LE COLPE DEI PADRI»

«Io ho incontrato alcuni figli e nipoti di brigatisti che hanno partecipato al sequestro Moro: hanno coscienza degli errori che hanno fatto i loro genitori e mi hanno chiesto anche perdono ma non sono i figli a dover pagare le colpe dei padri». Lo ha detto Giovanni Ricci, figlio di Domenico Ricci, uno dei carabinieri della scorta di Moro morto nella strage di via Fani, rivelando di avere incontrato figli e nipote di terroristi implicati nel sequestro. Oggi imbrattato il monumento che ricorda le vittime dell’agguato di via Fani, quando quarant'anni fa fu rapito dalle Brigate Rosse il presidente della Dc Aldo Moro.

MAXI VORAGINE A ROMA, IN BILICO DUE AUTO IN SOSTA
IL CAMPIDOGLIO:  DOPO PASQUA ASSEGNATE GARE PER RIPARARE BUCHE

Una maxi voragine si è aperta in strada a Roma, tra due auto in sosta, in circonvallazione Appia che sono rimaste in bilico. Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco che hanno 'salvatò le auto. Il transito in circonvallazione Appia è interdetto. Il Campidoglio intanto annuncia che dopo Pasqua verranno assegnate le gare per gli interventi anti-buche e verranno programmati gli interventi.

LE CURE DELLA MAMMA POSSONO MODIFICARE ANCHE IL DNA
TEST SU TOPI, INDIZI SULL'ORIGINE DELLA DEPRESSIONE

Le cure della mamma possono modificare il Dna: esperimenti sui topi mostrano che nel cervello dei cuccioli più trascurati dalle madri si accumula un maggior numero di copie di geni 'ballerinì, in grado di replicarsi e spostarsi da un punto all’altro del genoma. La scoperta potrebbe aiutare a comprendere, nell’uomo, le cause di disturbi come depressione e schizofrenia. E’ il risultato della ricerca coordinata da Tracy Bedrosian, dell’americano Salk Institute for Biological Studies. pubblicato sulla rivista Science.