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PARMA

Solomon evade dal Rems: fermato poco dopo a Colorno

22 marzo 2018, 13:46

Solomon evade dal Rems: fermato poco dopo a Colorno

Solomon Nyantakyi, il 21enne di origini ghanesi che in luglio uccise a Parma la madre e la sorellina, ha tentato la fuga dalla Rems di Casale di Mezzani, struttura protetta psichiatrica dove era rinchiuso in attesa del processo. Attorno alle 7 il giovane ha scavalcato la recinzione della struttura e si è allontanato a piedi nella campagna. L’allarme degli operatori è scattato dopo pochi minuti e il 21enne, un’ora e mezzo più tardi, è stato notato da agenti della polizia municipale mentre attendeva un treno alla stazione di Colorno. Sono giunti in pochi minuti i carabinieri, che lo hanno arrestato senza che opponesse resistenza.
Solomon è accusato di duplice omicidio per aver ucciso a colpi di coltello e machete la mamma Patience di 43 anni e la sorellina Maddy di soli 11 anni. Una perizia psichiatrica ordinata dalla Procura di Parma, che ha recentemente emesso l'avviso di fine indagine, lo ha ritenuto incapace di intendere e di volere ma socialmente pericoloso.  

Solomon ha scavalcato la rete attorno alle 7 ed è stato fermato alle 9: il video del TgParma

L'AUSL: "ALLONTANAMENTO IMPREVISTO, SUBITO ATTIVATE LE PROCEDURE DI SICUREZZA". In un comunicato sulla vicenda, l'Ausl diche che "le procedure di sicurezza, operative fin dalla nascita della struttura di Mezzani nel 2015 e condivise da tutte le Istituzioni e Forze dell’ordine coinvolte, sono state prontamente attivate. E’ stato così possibile per le Forze dell’ordine ritrovare il paziente dopo qualche ora di allontanamento non autorizzato, e riconsegnarlo alle cure dei sanitari".

“L’allontanamento è stato un episodio imprevisto, da parte di un ospite della struttura il cui quadro si presenta ad altissima complessità, sia a livello giudiziario che clinico – sostiene il direttore del Dipartimento salute mentale dell’Azienda Usl di Parma, Pietro Pellegrini -. La persona ora dovrà riprendere insieme ai nostri professionisti il suo percorso di cura e riabilitazione che continueremo a seguire con la massima attenzione”.