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Brescia, vittoria nel nome di Solfrini

La Leonessa supera a fatica Capo d'Orlando (88-78) onorando l'ex bandiera, scomparsa all'improvviso.

25 marzo 2018, 00:40

Brescia, vittoria nel nome di Solfrini

Partita combattuta al PalaSikeliArchivi di Capo D'Orlando, dove uno straordinario Stojanovic (ad un punto dalla tripla doppia, con 9 punti, 13 assist e 10 rimbalzi) ed un Likhodey da 24 punti non bastano ai siciliani per ottenere la meglio su Brescia, che si fa guidare dai 24 punti di Landry per ottenerte la vittoria per 78-88. La Betaland non vince da 18 partite tra coppa e campionato. Capo, dopo il saluto di Maynor e senza l'infortunato Kulboka, dà del filo da torcere ad una Brescia che onora con una vittoria la scomparsa di Marco Solfrini, dirigente dei lombardi fino al 2012 nonché vecchia gloria azzurra (argento a Mosca 1980).

Partenza sprint per i Paladini, che guidati da 10 punti di Likhodey portano Brescia a chiamare un timeout sul 16-8, con i Lombardi che pagano un iniziale 1-10 tra liberi e tiri da 2 a 5 minuti dalla prima sirena. Il timeout non cambia l’inerzia, con Capo che suggella una eccellente prima frazione con la tripla di Knox, che porta i siciliani in vantaggio di 9 punti. Nel secondo quarto Brescia rientra in partita, acciuffando la parità a 6.49 dalla sirena dell’intervallo lungo, con un parziale di 13-4, grazie alla ritrovata mira ai liberi, arrivando a rimettere la testa avanti un minuto dopo, sul 30-32, obbligando coach Di Carlo a chiamare il primo Time-out. La Leonessa arriva al massimo vantaggio con la tripla di Landry per il +5, che segna anche un’altra tripla ma la Betaland risponde con altre due triple (ancora Likhodey ed Atsur) ed un libero del turco, che riportano i siciliani a -1. Gli animi sono caldi, e viene fischiato anche un tecnico alla panchina dei siciliani. Una magata di Stojanovic, che converte un Alley-oop fuori misura di Faust in un assist per lo stesso americano, portano ad un altro tiime out sul 45 pari. Le squadre rientrano negli spogliatoi sul punteggio di 47-45 15 di Likhodey e 19 Landry, con Luca Vitali a 3 falli.  

Brescia apre la terza frazione con un parziale di 7-0, chiuso dalla tripla ancora di Likhodey, su assist di uno Stojanovic molto pimpante. Capo rimane a contatto, ma Brescia mantiene la leadership grazie ad un Michele Vitali che realizza 11 punti in 6 minuti ad inizio secondo tempo. La penultima sirena vede il tabellone recita 61-62 per gli ospiti. L'ultimo quarto che si apre male per i padroni di casa, che subiscono subito la tripla di Sacchetti: poi il quarto fallo diStojanovic (rimandato in panchina con 6 punti ma 8 rimbalzi e 10 assist) e la schiacciata di Hunt spingono Di Carlo a chiamare timeout, sul +6 per gli ospiti. Brescia approfitta dell’assenza del serbo, portandosi sul massimo vantaggio, +14, ed è il rientro di Stojanovic stesso a fermare l'emorragia, interrompendo il parziale di 13-0 in apertura di quarto per gli ospiti. Una schiacciata sbagliata di Faust riapre la crisi, con la Leonessa che torna sul +14, per un altro timeout per i paladini. I Siciliani non mollano fino alla fine, riportandosi sotto di 9 a meno di 1 minuto e mezzo dalla fine. Michele Vitali sentenzia l'Orlandina a continuare a rimanere senza vittorie con la tripla a 53 secondi dalla fine: finisce 78-88 per Brescia.

Articolo in collaborazione con Basketissimo.com

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