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LUNEDI' 26 MARZO

Guerra di spie: Usa e Ue espellono i diplomatici russi

26 marzo 2018, 21:14

 E' scattata l’espulsione dei diplomatici russi in risposta all’attacco di Salisburry dove l’ex spia russa Serghiei Skripal, è stata avvelenata assieme alla figlia Iulia. Mosca risponderà e annuncia che seguiranno misure «speculari di rappresaglia». Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha annunciato che «14 Stati membri hanno deciso di espellere diplomatici russi». Due dall’Italia, 4 dalla Francia, 4 dalla Germania 4 da Polonia e Lituania - Trump ne ha espulsi 60 e ha chiuso il consolato di Seattle, mentre l’Ucraina ne ha cacciati 13. Il governo britannico esulta: «La Russia non può violare impunemente le norme internazionali».

 SALVINI, PRONTO A FARE IL PREMIER MA "NON E’ O IO O LA MORTE" 
APRE AL REDDITO DI CITTADINANZA. GRILLO: M55 NATO NON PER LUCRO

Il leader della lega Matteo Salvini è pronto a fare il premier ma non «Non è o Salvini o la morte». E spiega: «A me interessa che l’Italia cambi. Sono pronto a metterci la faccia». E apre al reddito di cittadinanza: «se fosse pagare la gente per stare a casa dico di no, ma se fosse uno strumento per reintrodurre nel mondo del lavoro chi oggi ne è uscito allora sì». Beppe Grillo nega che vi sia stato mai un rapporto economico tra il M5s e la Casaleggio associati. Il movimento non è nato per scopo di lucro ma per migliorare il Paesè.

ADDIO ALL’UOMO DEI SORRISI,SCOMPARE A 60 ANNI FABRIZIO FRIZZI
PER 40 ANNI IN RAI. DOLORE E CORDOGLIO, I FUNERALI MERCOLEDI'

Addio al popolare conduttore televisivo Fabrizio Frizzi, stroncato a 60 anni da un’emorragia cerebrale. 'Grazie Fabrizio per tutto l’amore che ci hai donatò, hanno scritto i familiari nell’annunciarne la morte. Il 23 ottobre scorso, Frizzi era stato colto da malore mentre registrava L’Eredità. A dicembre era tornato alla guida del programma. Dalla tv dei ragazzi al prime time, volto pulito e amato dal pubblico, quarant'anni di carriera in Rai, che lo ricorda come «un grande artista e uomo di spettacolo, l’uomo dei sorrisi e degli abbracci per tutti. La camera ardente in viale Mazzini da domani, i funerali mercoledì 28 marzo alle ore 12 nella Chiesa degli Artisti.

BERLINO: SPAGNA STATO DI DIRITTO, SU PUIGDEMONT DECIDE IL GIUDICE 
"NESSUN COORDINAMENTO FRA GOVERNI". MA ESPLODE IL CASO POLITICO

L'arresto su mandato di cattura europeo dell’ex presidente catalano Puigdemont ieri in Germania, nel Land dello Schleswig-Holstein, scatena un caso politico. Per il ministero degli Esteri tedesco «spetta agli organi giudiziari e dunque non vi è alcun coordinamento fra i governi di Berlino e Madrid in proposito». Il conflitto catalano va risolto all’interno dell’ordinamento del diritto e della costituzione spagnola. Una decisione sull'eventuale consegna di Puigdemont a Madrid non dovrebbe arrivare prima delle festività di Pasqua.

 RUBY TER: BERLUSCONI A PROCESSO, A GIUDIZIO QUATTRO OLGETTINE
STORMY IMBARAZZA TRUMP: "SESSO CON LUI, MI HANNO MINACCIATA"

Silvio Berlusconi è stato rinviato a giudizio a Milano, per il caso Ruby ter. Il gup Maria Vicidomini ha anche mandato a processo 4 'olgettinè nel filone con al centro i versamenti più recenti dell’ex premier alle giovani e i reati di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza. La porno star Stormy Daniels ha detto di aver fatto sesso non protetto con Donald Trump nel 2006, nel corso dell’intervista a '60 Minutes'. 'L'ho anche sculacciatò, ha spiegato raccontando di essere stata anche minacciata nel 2011.

ORRORE A VENOSA, DISABILI PICCHIATI E TRASCINATI PER TERRA 
OTTO ARRESTI NELL’ISTITUTO RIABILITATIVO "PADRI TRINITARI"

Invece di riabilitarli li picchiavano e li trascinavano per terra. Sono quindi scattate le accuse di concorso in maltrattamenti, falsità ideologica ed omissione di atti d’ufficio per le 15 persone indagate nell’ambito dell’operazione «Riabilitazione invisibile» che oggi ha portato agli arresti domiciliari per otto persone, tra educatori e assistenti disabili, dipendenti dell’Istituto riabilitativo dei Padri Trinitari di Venosa (Potenza).

STRAGE DI BIMBI NEL ROGO IN SIBERIA, POLEMICHE SU SICUREZZA
USCITE D’EMERGENZA BLOCCATE E ANTINCENDIO SPENTO NEL MALL

Una strage con 64 morti, tra cui 40 bambini, quella avvenuta in Siberia a causa del rogo che si è sviluppato all’interno del centro commerciale Zimnyaya Vishnya di Kemerovo per carenze delle «norme sulla sicurezza sono state gravemente violate durante la costruzione del centro così come durante il suo esercizio. Le uscite di emergenza sono state bloccate». Testimoni hanno raccontato di sistemi antincendio e allarmi non si sono attivati. Quattro i fermati.