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FIRENZE

Botulino: coniugi 60enne ricoverati a Empoli, non gravi

Già arrivato siero. Asl chiede di non consumare prodotto

28 marzo 2018, 00:40

(ANSA) - FIRENZE, 27 MAR - Due coniugi sessantenni sono ricoverati all'Ospedale di Empoli (Firenze) con una diagnosi di sospetto botulismo di origine alimentare. Lo rende noto l'Azienda Usl Toscana Centro. Le loro condizioni sono stabili e non gravi, e l'ospedale ha subito procurato il necessario siero per scongiurare l'aggravarsi della malattia ed accelerare il processo di guarigione. L'Azienda ha ricostruito tutti gli alimenti consumati dalla coppia attenzionando il 'Pesto di fiori di zucca', commercializzato in vari mercatini della Toscana dall'Azienda Agricola Signorini Maurizio di Santa Maria a Monte (Pisa). Meno di venti le confezioni messe in commercio dal 10 marzo scorso, con scadenza 31/12/2018 che l'Asl invita a non consumare e a consegnare. La sintomatologia, subdolamente ed in tempi diversi, si è presentata nei coniugi la scorsa settimana con difficoltà visive (diplopia, cioè sdoppiamento visivo, forte secchezza della gola, difficoltà di parola, forte debolezza muscolare), manifestandosi solo nel fine settimana. La conferma dai laboratori ci sarà nei prossimi giorni. Il botulismo è una malattia legata all'azione perlopiù neurotossica di una tossina prodotta da un microrganismo, il Clostridium Botulinum, che si riproduce negli alimenti contaminati ma soprattutto mal conservati o non sufficientemente trattati per la produzione o conservazione, ricorda l'Azienda.(ANSA).

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