Sei in Archivio

sala baganza

Boschi di Carrega: il lago della Grotta è stato riempito

Ripristinati i canali sotterranei scavati a inizio '900 grazie al lavoro del Ges

28 marzo 2018, 21:09

I volontari del gruppo escursionistico salese sono di nuovo in prima linea per la manutenzione del territorio. E’ stato effettuato infatti, In collaborazione con il Ges di Sala Baganza, gruppo territoriale del Cai di Parma, con cui è attiva una convenzione per la promozione e manutenzione della rete escursionistica nel territorio del parco regionale Boschi di Carrega, un intervento di riempimento del bacino del Lago della Grotta, che a seguito della grande siccità dello scorsa estate si era prosciugato.

Attraverso l’utilizzo del «Canaletto di Sala», antico sistema di raccolta e distribuzione ad uso irriguo, le acque captate dal torrente Baganza, a Sud di San Vitale Baganza, vengono convogliate in un complesso e ramificato sistema di canalizzazioni, che attraversano il territorio del parco e riempiono i laghi della Grotta e della Svizzera, bacini artificiali costruiti all’inizio del ‘900 dalla famiglia dei principi Carrega a scopo irriguo e paesaggistico. I volontari del Ges hanno pulito e rimesso in funzione il tratto di Canaletto che da via Olma arriva al lago della Luce dove inizia la condotta in ghisa che alimenta prima la centralina della dinamo, utilizzata nei primi del ‘900 per la produzione di energia elettrica per il Casino dei Boschi, e in seguito con il rio Buca Pelosa affluisce al lago della Grotta. «L’intervento del Ges è per noi molto significativo dal punto di vista storico-testimoniale oltre che di valorizzazione paesaggistica e della fruizione del parco- ha commentato il presidente dei Parchi del Ducato Agostino Maggiali- Un'ulteriore dimostrazione della capacità dell’ente parco - prosegue Maggiali – di collaborare fattivamente con le realtà associative e di volontariato locali- Proprio per queste caratteristiche il Ges continua a rappresentare per noi un esempio particolarmente virtuoso». Raffaele Carrega Bertolini, proprietario di terreni e della villa Casino dei Boschi ha ringraziato i volontari del Ges «per l’intensa attività svolta e il loro impegno per un recupero dei manufatti a cui i miei antenati prestarono sempre grande attenzione cercando di garantirne la massima funzionalità». Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Sala Baganza Aldo Spina: «Grazie alla positiva collaborazione tra enti locali e realtà associative è possibile realizzare obiettivi significativi anche per il grande patrimonio storico-culturale del Casino dei Boschi. Il consolidamento delle sinergie tra diversi soggetti è davvero un segnale positivo ed è di buon auspicio per la prosecuzione del percorso per la valorizzazione del complesso monumentale dei Boschi di Carrega».