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Basket

Pozzecco e quel no alla Virtus

Il nuovo allenatore della Fortitudo si presenta: "Qui per una scelta di cuore".

28 marzo 2018, 22:20

Esattamente 13 anni dopo, Gianmarco Pozzecco è tornato alla Fortitudo Bologna, ma nelle vesti di allenatore. È successo tutto all’improvviso, dopo le dimissioni di Matteo Boniciolli per motivi di salute, ma ‘Il Poz’ non ha potuto dire no al richiamo dell’Aquila: “Non c'e' una risposta logica perché ho accettati, è stata una scelta di cuore. Vivevo a Formentera, ho ricevuto tante offerte ma a tutti avevo detto no" ha detto il campione d’Italia 1999 con Varese a Sky Sport. 

Lo stesso Boniciolli ha suggerito di puntare su Pozzecco: "Matteo è stato stragrandioso e straeccezionale, chiedendomi di poter fare il mio nome. Lo ringrazio e sono in debito con lui. Sono il primo a sognare la promozione con la Fortitudo e so che abbiamo in qualche modo questo dovere. Ma ci sono anche altre cose da considerare, ad esempio la costruzione di una grande società come sta avvenendo".

Seguono aneddoti “alla Pozzecco”, come quello sul no alla Virtus: “Sono stato mandato via a calci dalla Fortitudo, in particolare da Repesa, ed anche giustamente, ma sono rimasto fortitudino. Qualche anno dopo ho avuto la grande chance di firmare per la Virtus, mi voleva Pillastrini, ma ho detto no perché sono fortitudino al di là di come fosse finita. Non mi vedevo con la maglia della Virtus”.
 

Pozzecco e quel no alla Virtus