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Pilotta

Un concerto, un quadro: quando il pianoforte sposa l'arte

Ai Voltoni del Guazzatoio 8 concerti pomeridiani che saranno arricchiti dalla presentazione di alcuni capolavori del XIX secolo custoditi nei depositi del museo e non visibili al pubblico

di Ilaria Notari -

28 marzo 2018, 12:28

Un pianoforte e un ritratto del pittore Giovanni Migliara, dipinto da Giuseppe Molteni, hanno fatto da cornice alla presentazione della rassegna “Un concerto, un quadro - pianoforte e dintorni in Pilotta” che si terrà, a partire da venerdì 13 aprile, nelle sale dei Voltoni del Guazzatoio del complesso monumentale.

L’iniziativa, diretta dal maestro Roberto Cappello e ideata da Paola Cirani, propone otto concerti pomeridiani che saranno arricchiti dalla presentazione di alcuni capolavori del XIX secolo ancora custoditi nei depositi del museo e quindi non visibili al pubblico. Gli spettatori dei concerti avranno un’occasione di arricchimento grazie ad un’introduzione alla parte musicale e anche a quella pittorica.

«E’ un piccolo festival di giovani talenti pianistici – ha spiegato Simone Verde, direttore del Complesso Monumentale della Pilotta - una bella occasione per inaugurare lo spazio del museo che sarà dedicato alla musica. Abbiamo acquistato un pianoforte e una pedana per poter fare musica e questo ci permette di avviare un intenso programma anche musicale. L’idea è quella di presentare un repertorio di musica romantica che sconfina nel ‘900. Vogliamo dare vita a questa parte del complesso che è completamente morta e aprirla sempre di più alla città».

Ad inaugurare la rassegna, il 13 aprile, sarà la pianista sarzanese Sarah Giannetti vincitrice di diversi concorsi e borse di studio e laureata con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio di Parma sotto la guida del maestro Cappello. In programma di Domenico Scarlatti la Sonata in sol minore K.8/L.488, di Beethoven la Sonata n.23 in fa minore, op. 57, l’Andante spianato e Grande polacca brillante, op.22 in mi bemolle maggiore di Chopin, per chiudere con il Valzer dall’opera Faust di Gounod -Liszt.

«Protagonista sarà il pianoforte e vogliamo dare spazio ai giovani - ha detto Roberto Cappello direttore artistico della rassegna - si alterneranno interpreti alle prime esperienze professionali con altri già avviati alla carriera. La programmazione è variegata, da Bach ai giorni nostri e prevede opere pianistiche non solo di brani solistici ma anche di composizioni per musica d’insieme. Realizzare questa rassegna in Pilotta è la conferma che arte, storia, cultura, civiltà e bellezza procedono di pari passo in un connubio indissolubile».

Presenti la curatrice Paola Cirani, ringraziata per l’impegno e la competenza musicale nell’organizzazione dell’iniziativa e Nunzia Lanzetta, responsabile della collezione dell’Ottocento del museo.

Dopo l’apertura, i concerti proseguiranno il 20 aprile con Federico Gad Crema, il 27 aprile con Riccardo Ronda, il 4 maggio con Manila Santini, l’11 maggio con i gemelli Francesco e Antonia Comito, il 25 maggio con Anna Bulkina, il 1 giugno con Roberto Vignoli al sax e Iulia Ratiu al pianoforte e si concluderanno l’8 giugno con il pianista macedone Zharko Paunov. Tutti i concerti avranno inizio alle 17.30. I biglietti, del costo di 6 euro, sono acquistabili il giorno stesso del concerto nella biglietteria dei Musei della Pilotta. Info 0521/233309.