Sei in Archivio

NEW YORK

'50 anni fa uccisero Martin L. King, ma non i suoi sogni'

Il ricordo di Clara, vide la morte dell'icona dei diritti civili

30 marzo 2018, 21:20

(ANSA) - NEW YORK, 30 MAR - Alle sei di pomeriggio del 4 aprile 1968, Clara Jean Ester si trovava al Lorraine Motel di Memphis, in Tennessee, e non immaginava quel che sarebbe successo di lì a poco. Non immaginava di diventare testimone di uno degli assassinii del secolo, quello di Martin Luther King. Soltanto ora, a cinquant'anni di distanza, ha deciso di raccontare la sua storia. Mentre in tutti gli Stati Uniti fervono i preparativi per ricordare l'eroe della lotta per i diritti civili degli afroamericani. Un'icona ancora oggi più viva che mai. Il 3 aprile l'icona per i diritti civili e premio Nobel per la pace arrivò a Memphis per tenere un discorso, e Clara non poteva mancare, era lì ad ascoltarlo. Poi, il giorno, si recò al Lorraine Motel, ed era lì quando Martin Luther King si affacciò dal balcone di fronte alla sua camera numero 306. La tragedia si consumò in pochi secondi, ricorda, Alle 18.01 il dottor King fu colpito da un singolo proiettile sparato da una Remington 760.

© RIPRODUZIONE RISERVATA