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ironia

Pizzarotti, quando il pesce d'aprile è "firmato". E c'è chi abbocca

"Di Maio mi ha chiesto via mail di guidare il Governo di coalizione"

01 aprile 2018, 13:13

Pizzarotti, quando il pesce d'aprile è

La modalità è la solita: un post su Facebook pubblicato poco dopo le 10.30. "Per trasparenza e onestà intellettuale vorrei rendere pubblico il contenuto di un messaggio che mi è arrivato ieri sera tardi nella casella di posta elettronica. Spero che chi me l'ha inviato non se ne abbia a male", scrive il sindaco Federico Pizzarotti.

Ed ecco svelato il contenuto: "Ho ricevuto, verso le 23.30, una email da Luigi Di Maio, con firma congiunta di Matteo Salvini, in cui si chiede esplicitamente la mia disponibilità ad accettare l'incarico di capo di un governo di coalizione tra Lega e 5 Stelle. Ho risposto che prima avrei sentito mia moglie, ma lei non è molto dell'idea. Farò sapere a entrambi finite le feste".

L'ironia è palese: sul silenzio assordante del leader 5 Stelle quando si trattava di chiarire la querelle con lo stesso Pizzarotti (mail senza risposta, sms a vuoto...) ma anche sul ruolo della moglie. Ma c'è chi ha preso sul serio questo pesce d'aprile "firmato": "Faresti meglio a stare zitto". "Incredibile da "traditore ad amministratore e politico capace" Usare le persone come figurine". "In politica può accadere di tutto". "Io accetterei". Prima che qualcuno facesse notare loro che avevano decisamente... abboccato.