Sei in Archivio

ECONOMIA

Copador, ora la decisione spetta al Tribunale di Parma

02 aprile 2018, 16:45

Spetta ora al Tribunale di Parma valutare ed esprimere il proprio giudizio a proposito di quello che costituisce caso emblematico, quasi unico, del panorama nazionale, emerso a seguito della improvvisa decisione di Copador di rinunciare alla domanda di concordato preventivo e chiedere l’omologazione dell’accordo di ristrutturazione del debito. Un accordo raggiunto con gli istituti di credito coinvolti e due fornitori strategici. La soluzione dell’accordo di ristrutturazione era stata in precedenza accantonata dalla stessa società, allorquando aveva scelto la via del concordato.

La società, ora, è invece ritornata sui suoi passi, ritenendo conveniente abbandonare la procedura di concordato, ormai in dirittura d’arrivo, tanto che, lo scorso febbraio, i due Commissari Giudiziali, avvalendosi della consulenza degli avvocati della procedura, Mariangela Marrazzo, Luigi Angiello e Michele Pozzi dello Studio Villa, avevano manifestato ai Creditori e al Tribunale le opportune valutazioni a proposito della domanda di concordato. La società ha, oggi, optato di accedere all’accordo di ristrutturazione, caratterizzato da maggiore flessibilità, e sottoposto a controllo solo formale, da parte del Tribunale.

Sarà, comunque, il Tribunale di Parma a scrivere l’ultima parola, valutando l’iter percorso da Copador, sulla scorta di quanto accaduto ed emerso nel corso della abbandonata procedura, ed avendo riguardo al primario interesse di tutti i Creditori, anche di quelli che non sono al tavolo del nuovo accordo, e sono venuti a conoscenza del mutato avviso attraverso i media.