Sei in Archivio

NEW YORK

Jeep: è il nuovo Wrangler a trainare la corsa

03 aprile 2018, 17:39

Sergio Marchionne era stato chiaro a Ginevra: il brand di punta di Fca oggi è Jeep: nel giro di pochi anni ha rivoluzionato la gamma e continua a macinare record di vendita a ogni latitudine. A New York non ci sono anteprime assolute (già sbarcate a Detroit) ma le novità sono parecchie: nello stand campeggia il best seller Grand Cherokee anticipato a gennaio e ora al debutto; ma c'è soprattutto il nuovissimo Wrangler, che resta l'icona del brand. «L'immagine di qualsiasi Jeep - ci ricorda Scott Tallon, Director of Jeep Marketing USA - rimanda a Wrangler e alla mitica Willys del 1941. Parte tutto da qui. Una Wrangler nasce ogni 10-12 anni, è la nostra firma».

L'ultima generazione conserva lo spirito d'avventura (pensiamo al parabrezza fold-down) senza dimenticare la praticità (bastano pochi minuti per «smontare» una Rubicon e una Sahara prevede il posto per ogni «pezzo»); ma siamo nel 2018, quindi l'infotainment è di ultima generazione e i dettagli molto più curati all'interno. E infatti piace molto al pubblico dei millennials... (a proposito di gusti: la Renegade «made in Melfi» ha conquistato negli Usa ben l'80% di clienti provenienti da altri marchi).

Quanto ai motori, sono stati ridotti consumi ed emissioni anche se nessuno ha mai comprato una Wrangler per l'animo ecologico: l'anno prossimo negli Usa arriverà anche il turbodiesel 3.0 litri, richiesto a gran voce dagli appassionati per la maggiore coppia, mentre nel 2020 toccherà alla versione ibrida plug-in. Anche in questo caso il cliente tipo apprezzerà più la migliore motricità garantita dall'unità elettrica che l'abbattimento delle emissioni.