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IL SALONE

New York: l'auto elettrica? La Grande Mela in realtà vuole i Suv...

Al Salone più modaiolo degli Usa offensiva dei brand premium europei. Dal Rav4 al concept Vw Atlas lo sport utility ruba la scena ai veicoli green

di Aldo Tagliaferro -

03 aprile 2018, 17:38

«Fast forward», avanzamento veloce. Veloce come l'innovazione che galoppa verso l'auto a zero emissioni, possibilmente autonoma. Ma il motto sbandierato dal Salone dell'auto di New York 2018 somiglia tanto a una foglia di fico ecologista per mascherare un Paese in realtà assetato soprattutto di Suv (nel migliore dei casi) o di mastodontici «pick-up trucks» dalle cilindrate generose, nonostante la benzina sia schizzata a 3,5 dollari al gallone (circa 0,70 euro al litro: noi brinderemmo ma da queste parti l'andazzo è sempre stato diverso).

Certo, l'opuscolo azzurro con tanto di plug-in stilizzato indica dove trovare fino a domenica prossima i modelli elettrici sugli stand dello Javits Center di Manhattan, peccato che poi vadano cercati con il lanternino perché sotto i riflettori l'America sbandiera orgogliosamente la tradizione, fatta di Ram 1500 o Ford F-150.

L'EUROPA BATTE UN COLPO

E l'Europa si adegua senza battere ciglio: Volkswagen, che ai Saloni continentali parla ormai quasi esclusivamente di modelli elettrici, svela due concept di Suv: Atlas 5 posti (che sarà prodotto a Chattanooga come il 7 posti già sul mercato) e soprattutto il pick-up Atlas Tanoak di dimensioni molto generose, ed è proprio questo il modello che suscita maggiore interesse fra i colleghi statunitensi.

Mercedes mostra i muscoli con l'eleganza sportiva della nuova Classe C coupé e cabrio declinata anche nella versione più cattiva, la AMG. Bmw pur mettendo in vetrina la elettrica i3, punta sulla i8 roadster (che sarà anche ibrida ma resta uno splendido mostro da 374 Cv...) e sulla versione più potente della X4, la M40i M performance da 355 Cv. Senza contare che su ogni canale tv impazza la pubblicità della X2, Suv compatto che potrebbe affascinare una città come New York. Continuiamo? Audi lucida la nuova A6 già vista a Ginevra e fa rombare la RS 5; ancora super Suv da Maserati (Levante Trofeo) e Alfa Romeo (Stelvio Quadrifoglio) mentre perfino Cadillac - per restare negli Usa - sfoggia finalmente l'atteso sport utility compatto XT4.

VENTO D'ORIENTE

Molti Suv hanno gli occhi a mandorla: dall'Asia arriva la regina della kermesse, la quinta generazione del Rav4, il modello che nel '94 aprì la strada agli sport utility. La conferenza stampa di Toyota è la più affollata del Salone: il nuovo Rav4 alza l'asticella per contenuti (sospensioni posteriori multi-link, selettore Multi-Terrain, trazione integrale Torque Vectoring) e sicurezza. Il design è deciso, i passaruota squadrati, il gomito posteriore sportivo: diciamo che non passa inosservato. E a livello di connettività Entune 3.0 ha Wi-Fi, Amazon Alexa e Apple CarPlay. La versione al top (anche per sportività) sarà la ibrida XSE. Già, perché nonostante tutto la via dell'elettrificazione rappresenta il futuro, come dimostrano anche il Suv elettrico di Jaguar I-Pace, la Kona di Hyundai o la berlina Honda Insight che ha cambiato completamente pelle. Scusate la divagazione, torniamo ai Suv: Subaru svela Forester, Hyundai invece Santa Fe (7 posti, già vista a Ginevra) e il riuscito restyling di Tucson.

Insomma, stanno cambiando tante cose nella Grande Mela dove la mitica polizia oggi gira (anche) in Smart e le monoposto di Formula sfrecceranno a Brooklyn il 14 luglio. Ma per ora comandano i Suv.