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tragedia

Il ricordo di Miki, «amico dal cuore d'oro»

di Michele Deroma -

04 aprile 2018, 18:26

Lo aspettava a casa sua, a Noceto, il pomeriggio di Pasquetta: Simone e Michele si sarebbero ritrovati per passare insieme il lunedì festivo prima di tornare al lavoro. Michele Ferretti doveva partire l'indomani per la Romania, un viaggio di lavoro, di quelli che lo vedevano impegnato come trasfertista: i due amici si sarebbero dovuti vedere per passare un po' di tempo insieme. Simone non poteva certo immaginare quello che era accaduto a Michele. A dargli la tragica notizia è stato il titolare dell’azienda per cui il suo grande amico lavorava. Una telefonata che non avrebbe mai voluto ricevere. «Michele non c’è più, se n’è andato. Improvvisamente, nel sonno, a casa di suo padre». «È tutto così inspiegabile, non voglio ancora credere di aver perso il mio migliore amico». Simone e Michele si conoscevano sin da quando frequentavano insieme la prima media a Sorbolo. In oltre vent’anni di amicizia i due non si erano mai allontanati, nonostante il lavoro da trasfertista come elettricista vedesse Michele Ferretti notevolmente impegnato all’estero: «Ci siamo sentiti per l’ultima volta domenica ed eravamo d’accordo proprio per vederci lunedì pomeriggio a casa mia».

Michele Ferretti avrebbe dovuto raggiungere l’abitazione dell’amico, a Noceto, dopo aver pranzato a casa del padre in via Pacinotti, dove il 34enne aveva trascorso la nottata. Non si era ancora svegliato, Michele, e così all’ora di pranzo il padre è andato nella sua camera, dove lo ha trovato senza vita. «Gli avevo telefonato lunedì mattina ma non mi aveva risposto», spiega sconvolto Simone. «Ci vedevamo sempre volentieri, era un piacere trascorrere del tempo con lui, un ragazzo solare e gioioso»: lo ricorda così l’amico di una vita.

Dopo gli anni delle scuole medie di Sorbolo, i due si erano ritrovati sui banchi delle scuole superiori, all’Itis «Leonardo da Vinci», dopo un breve periodo in cui Michele aveva studiato a Viadana. «A volte tra di noi c’era qualche discussione, come accade tra amici, ma dopo pochissimo tempo il rapporto tra di noi tornava quello di sempre». I due si erano visti per l’ultima volta poche settimane fa, prima che Michele partisse per uno dei suoi viaggi di lavoro, con destinazione America. «Michele amava tanto il suo mestiere nonostante questo lo impegnasse molto e anche noi due non riuscissimo a trovare tante occasioni per vederci». Tantissimi i messaggi sulla pagina Facebook di Michele, «Miki» o «Ferro» per tutti. «Tu il generoso, siamo stati fortunati ad avere l'onore di conoscere un ragazzo dal cuore d'oro, dicono che i migliori se ne vanno per primi! Ora posso dire che è Vero! Ti vogliamo troppo bene» scrive Monica, e in tanti ricordano la sua generosità, il suo «cuore d'oro». Oggi, sulla salma del 34enne sarà eseguito l’esame autoptico dal quale arriveranno le risposte su una morte che anche Simone, ha definito «inspiegabile».

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