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EDITORIALE

Incarico esplorativo: in campo la Casellati?

di Vittorio Testa -

05 aprile 2018, 17:00

Incarico esplorativo: in campo la Casellati?

Un mandato esplorativo per Elisabetta Alberti Casellati? Al termine delle consultazioni odierne, ricevuti Martina, Berlusconi, Salvini e Di Maio, e constatata l’impossibilità di formare una maggioranza di governo, il capo dello Stato, Sergio Mattarella, potrebbe rivolgersi alla seconda più alta carica istituzionale – la Casellati, forte anche del ruolo super partes acquisito nella recente elezione con ampio consenso (240 voti su 315) – incaricandola di esplorare più profondamente il quadro politico e verificare ipotesi di accordo, di intese su alleanze e indicazione del premier. Più volte nella storia repubblicana i presidenti di Camera e Senato hanno ricoperto il ruolo di esploratori: Merzagora, Fanfani, Nilde Jotti, Spadolini, Marini.

Personaggio di peso in Forza Italia fin dal 1994, berlusconiana di ferro, la Casellati vanta una lunga esperienza parlamentare e governativa nonché nel Consiglio superiore della magistratura. La sua elezione a presidente del Senato è avvenuta su decisione ribellistica di Matteo Salvini che decise di spiazzare Berlusconi, impuntato sulla candidatura di Paolo Romani, accordandosi con Di Maio su Roberto Fico alla Camera e appunto la Alberti Casellati a Palazzo Madama. Questo consenso potrebbe indurre il leader M5S a far cadere l’ostracismo nei confronti di Forza Italia e l’aut aut («O io o niente») sul premierato.