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Cesena e Forli in reti europee per buone pratiche urbane

06 aprile 2018, 12:00

BRUXELLES - Ci sono anche Cesena e Forlì fra le 14 città italiane che partecipano ai progetti approvati nell'ambito del programma Ue di cooperazione territoriale Urbact. Cesena fa parte della rete ‘BeePathNet' insieme a Lubiana (Slovenia) e Bydgoszcz (Polonia) che guarda alla tutela delle api nelle aree urbane.   Forlì, invece, appartiene al network ‘OpenHouses' con Ujbuda (Ungheria) e Gheorgheni (Romania), che lavora alla creazione di un festival per celebrare il patrimonio culturale e i valori comuni delle città. Insieme ai due comuni dell'Emilia-Romagna, anche Torino, Udine, Napoli, Roma, Perugia, Mantova, Isernia, Siracusa, Capizzi (Messina), Bari, Rosignano Marittimo (Livorno) e Adelfia (Bari) fanno parte di una delle 25 ‘reti di trasferimento' approvate dal Comitato di controllo di Urbact.   Ogni network è formato da tre città ed è incentrato su un tema specifico, che va dall'innovazione nel settore pubblico al turismo culturale. Nei prossimi sei mesi le reti riceveranno finanziamenti per sviluppare buone pratiche e trasferire conoscenze sia al loro interno che ad altre città, con l'obiettivo di attirare nuovi partner. Urbact è uno strumento della politica di coesione europea, cofinanziato dal Fondo Ue per lo sviluppo regionale (Fesr) e dai 28 Stati membri, ai quali si aggiungono anche Norvegia e Svizzera.  

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