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MILANO

Eni: sei indagati, anche uomo d'affari e società

Presunta maxitangente pagata in Congo

06 aprile 2018, 17:50

(ANSA) - MILANO, 6 APR - Sono 6 gli indagati nell'inchiesta della Procura di Milano su una presunta corruzione internazionale con tangenti che sarebbero state versate dall'Eni a pubblici ufficiali del Congo per rinnovare le concessioni petrolifere nel Paese africano. Oltre a Roberto Casula, capo delle attività di esplorazione e produzione del gruppo petrolifero, sono indagati, tra gli altri, anche un uomo d'affari, Alexander Haly, e lo stesso 'Cane a sei zampe' per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti. Nell'ambito dell'inchiesta dei pm Paolo Storari e Sergio Spadaro, inquirenti e investigatori stanno lavorando anche per quantificare la presunta 'maxi stecca' incassata dai pubblici ufficiali congolesi attraverso la partecipazione di società a loro riconducibili nei contratti. Ed è ancora da quantificare l'ammontare della presunta tangente 'rientrata' attraverso una società riconducibile, per i pm, a Casula a cui una delle società congolesi avrebbe ceduto parte dei diritti di esplorazione petrolifera.

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