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SICUREZZA

#CoverYourPhone: l'iniziativa di Zanardi (e Bmw)

di Paolo Ciccarone -

10 aprile 2018, 22:50

I numeri purtroppo parlano chiaro: nell'ultimo anno i morti su strada sono aumentati del 7%. Dopo anni di diminuzione, gli ultimi 24 mesi hanno sancito una brusca inversione di tendenza e questo perché nella maggior parte dei casi, è la distrazione a farla da padrone, specie quella derivante dall'uso degli Smartphone, vera piaga sociale per tanti giovani e no. Alex Zanardi è quindi tornato in primo piano con un'altra iniziativa per la sicurezza stradale, tema molto caro al campione, che anche grazie all'appoggio di Bmw riesce sempre a sensibilizzare sull'argomento smartphone durante la guida, che negli ultimi anni hanno mietuto sempre più vittime.

Stavolta Zanardi si è inventato l'hashtag #CoverYourPhone, una «sfida» rivolta agli automobilisti, che il bolognese ha però voluto lanciare anche alle altre Case, stuzzicando manager del calibro di Marchionne, Matthias Muller e Dieter Zetsche. Come dire che non è un messaggio dedicato solo a Bmw ma a tutte le grandi Case che devono impegnarsi su questo argomento.

 La campagna è nata per far girare la cover del telefono agli automobilisti prima di partire. Appoggiato anche dalla polizia stradale. Operazione che ha origine da un tweet di Zanardi: «Viaggiamo circondati da “guidatori” con gli occhi sul telefono! Scusate, non sono un santo, ma vorrei fare la mia parte nel passare parola...».

Bmw ha immediatamente appoggiato la causa e si è messa al fianco del suo brand ambassador alla presentazione della stagione 2018 dei corsi di guida Bmw (date e info sul sito bmwdrivingexperience.bmw.it).

Un gesto semplice quindi che potrebbe funzionare, come il famoso «Clic che ti può salvare la vita». O forse un «Clac», il rumore di una cover che avvolge al contrario un cellulare. Quello che importa è che un campione dello sport e di vita come Zanardi ci abbia messo la sua di faccia per sensibilizzare i tanti che fanno un uso distorto del cellulare in auto.