Sei in Archivio

VINO

Il vino cotto di Praesidium, vero nettare d'Abruzzo

di Andrea Grignaffini -

10 aprile 2018, 17:34

Un vero nettare degli dei dal colore caramello scuro, cremoso, denso con nuances speziate dolci, frutta secca (fichi secchi in primis), e frutta candita. All’assaggio rivela una piacevolissima dolcezza non stucchevole stemperata da una equilibrata acidità per contrastare il sapore zuccherino.

Parliamo del vino cotto tipico prodotto abruzzese, una millenaria ricetta che ha conservato nei secoli le stesse caratteristiche organolettiche. Principale attore di questa specialità è l’uva del vitigno Montepulciano, grande protagonista di questi territori, che vede la raccolta dell’uva a completa maturazione selezionata attentamente.

Dopo la pigiatura, il mosto viene filtrato dalle impurità e messo a bollire lentamente per molte ore nel “caldaro” un grande calderone di rame fino a raggiungere la giusta densità.

Lasciato decantare viene rimboccato con una percentuale di mosto fresco e alla fine della successiva fermentazione è travasato in botti di legno per l’affinamento che parte dai due anni in poi, sembra si siano superati i cento anni. Un vino ricco, importante da servire durante momenti conviviali particolarmente festosi e ricorrenze familiari. Ora ci soffermiamo a Prezza, nel centro della Valle Peligna, in provincia dell’Aquila, dove ha sede Praesidium, una piccola realtà agricola di soli 5 ettari che segue la filosofia che il vino deve rappresentare l’identità del suo territorio.

Questa la missione di Orlando Pasquale volta a limitare al minimo gli interventi in vigna e in cantina seguendo i canoni della vinificazione naturale senza l’utilizzo di prodotti chimici o tecniche invasive, tanto che anche il diserbo è fatto manualmente solo con la zappa e l’invecchiamento in botte è lento e rassicurante.

Suo il principio “da un grande territorio di montagna tutta la passione per il Montepulciano d’Abruzzo” che esprime in tutte le sue etichette. E che riprende in un Mostocotto a dir poco superbo tra opulenza ed eleganza.