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Scossa di 4.7 nella zona di Macerata: torna la paura. Quattro famiglie evacuate

10 aprile 2018, 09:31

Non svanisce l’incubo terremoto per gli abitanti del Maceratese. Una scossa di grado 4.6 - come riferisce l’Ingv dopo una prima valutazione di 4.7 - con epicentro a 2 km da Muccia (Macerata), la più potente dall’ottobre 2016, si è verificata alle 5:11.

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Quattro famiglie sono state evacuate per i danni (crepe e cedimenti) e i rischi di stabilità interni di altrettanti immobili finora agibili a Pieve Torina (Macerata). Lo riferisce il sindaco Alessandro Gentilucci che sta coordinando le verifiche eseguite da quattro squadre di tecnici comunali e di una dei vigili del fuoco. Una ventina le persone, tra cui bambini, allontanate dalle abitazioni per rischi di crolli interni dopo l’ultima scossa di magnitudo 4.6 delle 5:11. Altre verifiche sono in corso.

Dopo la grande scossa, nel giro di due ore oltre 20 scosse con magnitudo superiore a 2 si sono verificate nella zona colpita dal sisma di questa mattina all’alba. Secondo l’elenco dell’Ingv, sono state due le scosse con magnitudo 3.5, mentre le altre sono comprese da 2 a 2.6. Ma lo sciame sismico ha visto anche una trentina di scosse di minore intensità, tra lo 0,9 e l’1,9.

La forte scossa, con ipocentro a 9 km di profondità, che si è avvertita anche a Perugia, ha causato ulteriori danni nelle case lesionate a Pieve Torina (Macerata) dove le scuole oggi resteranno precauzionalmente chiuse e si stanno verificando le condizioni delle casette. In corso accertamenti sulle poche case rimaste agibili a Muccia dove ora è crollato anche il piccolo campanile della chiesa del '600 Santa Maria di Varano.
Trenitalia ha deciso di sospendere a scopo precauzionale la circolazione lungo la linea interna Civitanova Marche-Macerata per effettuare controlli sulla tenuta della strada ferrata. A Muccia, 920 abitanti di cui 550 sistemati nelle soluzioni abitative d’emergenza e solo 120-130 residenti in case agibili, le vibrazioni hanno fatto tremare le Sae con caduta di oggetti e persone che si sono riversate in strada. «La nostra preoccupazione è che anche le pochissime casa rimaste agibili divengano inagibili - dice il sindaco di Muccia, Mario Baroni - avremmo ulteriori sfollati e problemi. Speriamo che ciò non avvenga e di far rimanere a casa le persone. E’ caduto però il campanile della chiesa del '600 Santa Maria di Varano che era già inagibile». In paese c'è «paura e insicurezza a causa delle scosse continue - ammette il primo cittadino -, altre superiori a 4 si erano verificate nel gennaio dello scorso anno».
«Ulteriori danni rispetto a quelli già avuti» ci sono stati anche a Pieve Torina, riferisce il sindaco Alessandro Gentilucci, «la popolazione è molto provata. Si ricomincia con i sopralluoghi per verificare che la tenuta statica degli edifici sia adeguata. Siamo in giro da stamani - conclude - con l’auto della protezione civile per verificare i danni». Al momento non risultano persone ferite.