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Festa della Polizia

"A Parma reati in diminuzione, ma aumentano quelli sessuali"

11 aprile 2018, 07:04

Michele Ceparano

«Il numero dei delitti denunciati per quanto riguarda il 2017 è in diminuzione. A Parma come sul territorio nazionale». Lo ha dichiarato ieri pomeriggio al castello di Torrechiara, scelto per celebrare la festa per il 166º anniversario della Polizia, il questore di Parma Riccardo Piovesana. Alcuni reati, dunque, diminuiscono, mentre, come spiega il questore, sono invece in aumento altri tipi di reato, seppur «non in una misura preoccupante». Destano invece allarme «i reati di natura sessuale. Questi sono dati che meritano grande attenzione e profonda riflessione». Tanti numeri e riflessioni quelli che, durante la sua relazione, che ha avuto luogo nella magnifica cornice del castello, Piovesana ha fornito ai rappresentanti delle autorità e a quelli delle forze dell'ordine presenti. Dopo la lettura dei messaggi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del ministro dell'Interno Marco Minniti e del capo della polizia Franco Gabrielli, è stata la volta della lettura della motivazione della medaglia d'oro conferita alla polizia scientifica e di un minuto di silenzio per gli oltre 3.200 caduti della polizia. Poi Piovesana, dopo aver ricordato che per quest'anno la festa è stata celebrata fuori Parma per rimarcare «l'impegno non solo nel capoluogo ma in tutto il territorio della provincia», ha fornito interessanti dati.

Il 2017 a Parma e Provincia è stato un anno impegnativo per la polizia, dalla Digos alle Volanti, dalla Mobile alla Stradale, fino alla Polizia delle comunicazioni, a quella ferroviaria e a quella di frontiera. Un anno, il 2017, in cui come ha ricordato il questore, i delitti denunciati sono calati rispetto al 2016. «Il totale - ha spiegato Piovesana - è sceso dello 0,5 per cento in tutta la provincia e del 2,6 per cento a Parma». Per le lesioni dolose si registra infatti un -6,2 (-8,4 a Parma), mentre «per le violenze sessuali si registra un preoccupante +33,3 in tutta la provincia e un +36,4 a Parma». In aumento le rapine (+21 per cento e 17,8 a Parma) e un -7,2 per cento per le truffe e le frodi informatiche. «I furti - aggiunge il questore - in generale sono aumentati del 3,5 in tutta la provincia e dell'8,4 per cento a Parma». Soprattutto quelli negli esercizi commerciali (+4,6 per cento e +10 a Parma); diminuiti invece quelli in abitazione (-11 per cento su tutto il territorio provinciale e -8,4 a Parma). «Sono calati dell'8,5 per cento gli scippi per quanto riguarda tutta la provincia - ha proseguito Piovesana -, un numero che però vede la città in controtendenza con un +5,4».

Calati i borseggi : -6,3 nel territorio e -5,9 a Parma. Diminuite del 24,2 anche le truffe agli anziani. Aumentano infine gli arresti, del 19,7 (di questi il 62 per cento sono extracomunitari). Al termine Piovesana ha messo l'accento su due emergenze che riguardano la Polizia: «La prima è lo stato in cui versano le sedi e gli uffici e la seconda è l'età media troppo alta (quarantotto anni, ndr) del personale in servizio. Oggi la carenza a Parma è del 17 per cento. Nonostante questo il nostro impegno continua». Il questore ha poi salutato gli atleti delle Fiamme Oro.

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