Sei in Archivio

GDF

Mercati, stazione e piazze (anche social): mille articoli sequestrati e 7 denunce per contraffazione

13 aprile 2018, 13:40

Piazza Ghiaia, via Garibaldi, i borghi del centro storico ed i principali mercati rionali della provincia, ma anche la stazione ferroviaria e la "piazza" social: ecco dove si è concentrata l'azione della Guardia di Finanza per contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale e della contraffazione, cercando di risalire la filiera.

Tra i numerosi interventi, in un caso i militari, impegnati in un’attività di appostamento nei pressi della stazione ferroviaria, hanno individuato un uomo che aveva con sé un grosso borsone e che tentava di fuggire: nel corso della successiva perquisizione nella sua abitazione sono state trovate decine di valigie e borsoni contenenti centinaia di articoli contraffatti.

A Salsomaggiore, invece, i militari della Tenenza di Fidenza, a seguito di una segnalazione pervenuta al servizio di pubblica utilità “117”, hanno individuato un soggetto che si dedicava alla vendita di merce contraffatta anche attraverso la creazione di un account fittizio sui social network. I finanzieri, riscontrata la reale identità del proprietario del profilo, hanno proceduto ad effettuare una perquisizione all’interno della sua auto e nel suo appartamento, dove sono spuntati, nascosti, numerosi capi di abbigliamento con marchi contraffatti, già pronti per essere venduti nel loro packaging abilmente riprodotto.


Nel complesso, nel corso delle attività di controllo, sono stati sottoposti a sequestro quasi 1000 articoli contraffatti e denunciati 7 soggetti di nazionalità senegalese e marocchina per i reati di contraffazione e ricettazione. Sono state inoltre irrogate sanzioni amministrative nei confronti di due venditori abusivi, di origine bengalese, intercettati al mercato di piazza Ghiaia nell’intento di vendere oggettistica di vario genere, non conformi alla normativa comunitaria sulla sicurezza dei prodotti.
I beni sottoposti a sequestro sono principalmente articoli di abbigliamento, scarpe ed accessori riportanti i marchi contraffatti delle più note griffe della moda italiana e internazionale.
"La contraffazione ed il commercio di prodotti non genuini ed insicuri nonché la violazione del diritto d’autore - sottolineano i finanzieri - danneggiano il mercato, sottraggono opportunità di lavoro alle imprese che rispettano le regole e spesso mettono in pericolo la salute dei consumatori".