Sei in Archivio

AUTO

Scaduto l'obbligo di pneumatici invernali: è ora del cambio stagionale

In vista del caldo estivo è necessario sostituire il treno di gomme invernali con quelle idonee alla stagione che garantiscono maggiore sicurezza, spazi di frenata ridotti fino al 20% e vantaggi economici e ambientali

16 aprile 2018, 14:47

Le Ordinanze che regolano la circolazione con dotazioni invernali, sono in vigore ogni anno dal 15 novembre al 15 aprile, in tutta Italia salvo estensioni o riduzioni del periodo di vigenza. Dal 2010 oltre la metà delle Province italiane ha adottato provvedimenti per la circolazione in inverno muniti di equipaggiamento invernale, con conseguente aumento delle Ordinanze a favore di un deciso miglioramento della circolazione, una riduzione dei disagi e degli incidenti durante l’inverno. C'è tempo fino al 15 maggio per effettuare il cambio.
A partire dal 16 maggio e sino al 14 ottobre, non è consentita la circolazione con pneumatici di tipo M+S con codici di velocità inferiori a quelli riportati in carta di circolazione: l’infrazione di riferimento può comportare, non solo significative sanzioni pecuniarie, ma anche il ritiro della carta di circolazione e l’invio in revisione del veicolo. Gli automobilisti che montano pneumatici marcati M+S con le stesse caratteristiche prestazionali riportate a libretto o addirittura superiori, hanno tutto il tempo di fare il cambio gomme in quanto non hanno limiti temporali d’impiego.
“E’ sempre bene circolare con pneumatici idonei e specifici per il periodo stagionale di riferimento”- afferma Fabio Bertolotti, Direttore di Assogomma - “Così facendo si circola più sicuri e si ottimizzano i consumi di carburante e dei pneumatici stessi. Adesso è arrivato il momento di ripristinare il treno di gomme estive.”

Ma in caso non facessimo il cambio gomme, che cosa si rischia?

SICUREZZA La questione più importante riguarda la sicurezza perché in frenata una gomma invernale ha bisogno di qualche metro in più (il delta può arrivare al 25%) per fermarsi. Non solo, la mescola degli M+S (mud and snow) lavora peggio sull'asfalto caldo (e non parliamo di 30 gradi, già dai 7 in su si nota la differenza) penalizzando l'efficienza. Quindi attenzione: salvare la vita a un pedone può dipendere da che “scarpe” indossa l'auto

CONSUMI La mescola dei pneumatici invernali si rovina di più alle alte temperature quindi consuma il battistrada. E anche a livello di consumi di carburante è bene ricordare che l'invernale jha una maggior resistenza al rotolamento. Più chilometri si percorrono e più questa voce incide. Chi, dunque, non cambia le gomme invernali per “risparmiare” o per “finirle” in vista di comprare quelle nuove in autunno è bene che faccia anche questi conti.

NIENTE MULTE (O QUASI) Il problema non è essere sanzionati perché non c'è l'obbligo di utilizzare pneumatici estivi, però si può essere sanzionati per due motivi: in primo luogo quando il battistrada scende sotto gli 1,6 mm previsti per legge (e l'invernale in estate come abbiamo visto si usura molto); in secondo luogo perché il Codice della Strada permette di circolare con gomme dal codice di velocità più basso (come spesso accade con le termiche) solo tra il 15 ottobre e il 15 maggio.