Sei in Archivio

REGGIO EMILIA

Consigliere comunale augura la morte a Berlusconi su Facebook: scoppia la polemica. E lui si scusa

Al centro della polemica, il consigliere M5S di Campagnola Emilia Rajinder Singh

17 aprile 2018, 20:27

E’ bufera su un consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle di Campagnola (Reggio Emilia), Rajinder Singh, che attraverso un post su Facebook ha augurato la morte al leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. Questo il testo pubblicato dal consigliere: «Berlusca, se vuoi risolvere tu la situazione in Siria, muori è l’unico modo». La vicenda, raccontata dall’edizione odierna della Gazzetta di Reggio, ha sollevato un vespaio di polemiche.


La consigliera della Lista insieme di Novellara, nella Bassa Reggiana, Cristina Fantinati ha chiesto le pubbliche scuse e le dimissioni del consigliere. Il quale, raggiunto dalla Gazzetta di Reggio, inizialmente non ha chiesto scusa e ha aggiunto: «Il mio profilo è pubblico, ma è personale» e quindi «non c'entra nulla con il consigliere comunale. Quindi si sta sollevando un polverone per nulla. Figuriamoci chiedere le mie dimissioni». 

Nel pomeriggio sul profilo di Singh è comparso un post di scuse:

«Con grande umiltà e sincerità è mio dovere rivolgere le mie più sentite scuse a tutti coloro i quali è stata lesa la propria sensibilità morale - ha detto il consigliere -. Dichiaro fin da subito che il mio 'post’non voleva essere assolutamente discriminatorio o offensivo nei confronti di nessuno e soprattutto riguardo al Personaggio politico cui si fa riferimento». Il consigliere afferma che si è trattato di una «battuta sul piano professionale e non umano, del personaggio in questione; cioè voleva essere una battuta (pesante) in riferimento a lasciare lo spazio politico che rappresenta non di certo un augurio per la sua dipartita».



«Ho inteso come uno scherzo - continua il post - d'altronde le offese a livello personale gridate direttamente in tv mi sembra non si siano mai risparmiate da nessuna di quelle parti politiche che si ritengono cosi profondamente offese, anche da un post condiviso su un profilo personale e non pubblico, in questo frangente. Tengo a ribadire che probabilmente chi già aveva contro di me antipatie o sospesi Politici ovviamente ha colto l'occasione al volo per utilizzare detto post a suo uso e consumo tra l'altro pubblicandolo in maniera parziale omettendo (o forse tagliandone) alcune parti da cui si evinceva il carattere scherzoso della condivisione. Ovviamente non era nelle mie intenzioni mettere in difficoltà il m5s, non è in discussione comunque la mia correttezza in ambito politico e nelle sedi opportune dove svolgo il mio ruolo rispettando comunque quelle che sono le diverse parti politiche. Il mio spirito di collaborazione per il bene dei cittadini del mio paese lo si può chiaramente evincere dalle votazioni che sono anche andate a favore delle altre parti politiche quando queste hanno proposto cose utili a tutta la cittadinanza».