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SALUTE

Dall'analisi del sangue la diagnosi precoce per il tumore al polmone

Scoperte 2 proteine-sentinella. Passo avanti per biopsia liquida

18 aprile 2018, 17:28

Un esame del sangue può analizzare anche la presenza di un eventuale tumore al polmone. Gli studiosi della Medical University of South Carolina sono riusciti a individuare due proteine che altro non sono che marcatori tumorali che possono permettere una diagnosi precoce. Nel dettaglio, si tratta delle proteine Lg3bp e C163a presenti nel plasma. Lo studio rappresenta un ulteriore passo avanti verso le nuove metodiche di diagnostica della biopsia liquida.
Nell’analisi, pubblicata sulla rivista scientifica Chest Journal, l’efficacia nel distinguere i noduli benigni da quelli maligni è stata del 98%.
«L'obiettivo di questa ricerca, e di altre ricerche come questa, è di valutare e trattare rapidamente i pazienti con noduli cancerosi, senza mai esporre i pazienti che non hanno il cancro a procedure invasive costose e talvolta rischiose», dice Gerard A. Silvestri, pneumologo del Musc Hollings Cancer Center che ha condotto la ricerca. Già alcuni studi (anche a guida italiana) hanno in passato individuato alcuni biomarcatori che, grazie a una analisi del sangue, permettono una diagnosi precoce di un tumore al polmone. Tra queste, una vede la firma di Gabriella Sozzi, dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano.