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EDITORIALE

Guerre, sete, matrimoni e calci di rigore

di Michele Brambilla -

18 aprile 2018, 20:34

Guerre, sete, matrimoni e calci di rigore

«I giornalisti – mi diceva uno dei miei primi maestri – di solito non vedono le notizie. Se le trovano, è perché ci inciampano sopra. Poi, quando le mettono in pagina, non le sanno valutare. Così, quelle più importanti le nascondono». Forte di questa massima, ogni tanto cerco di capire come va il mondo cercando notizie – appunto – nascoste, oppure mixate in modo tale da non permettere al lettore che se ne colga un nesso. Quasi sempre funziona.

Ad esempio. Dalle notizie sparpagliate sui giornali di ieri, segnalo queste due. La prima (dall'Osservatore Romano): in questo momento nel mondo sono in corso 507 guerre. Capito? 507. E noi qui a parlare solo di quella in Siria. Ma non è tutto. Sapete il prevalente motivo del contendere di queste guerre? Il controllo dell'acqua. C'è, evidentemente, un'emergenza ambientale epocale di cui si parla un po' meno che delle cravatte di Di Maio o delle camicie di Salvini stirate dalla Isoardi.

Seconda notizia (da Libero): le nozze di Harry e Meghan del prossimo 19 maggio costeranno circa 38 milioni di euro, di cui 35 solo per la sicurezza di sposi e invitati. Trentotto milioni per una cerimonia nuziale: andate a dirlo a chi muore scannato per il controllo di un pozzo d'acqua. Complimenti a chi ha scovato queste notizie, che ci raccontano di un'ingiustizia un po' più grave di quella – di cui ancora stiamo parlando – di un rigore all'ultimo minuto.