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NOVITA'

Kia Picanto X-Line: la citycar diventa crossover

L'ultima incarnazione della piccola coreana guadagna 15 mm in altezza, sceglie allestimenti al top e monta il 1.0 3 cilindri da 100 Cv. Da 15.050 euro

di Lorenzo Centenari -

20 aprile 2018, 12:56

Per citare un vecchio slogan, «Picantissima». Un’epidemia sta contagiando gli italiani: mentre guidano, hanno la testa «tra le nuvole». Come causa e conseguenza, anche l’auto si alza da terra e ne asseconda le abitudini. Modelli di taglia media o medio-grande, ma sempre più (vedi sotto) anche le utilitarie. E così, per sentirsi «all’altezza», pure Kia Picanto si erge in punta di piedi e guadagna 15 mm, quel che basta a meritarsi la «X» da crossover. La X-Line è il presidio Picanto nel sempre più popoloso segmento dei city Suv: maggior stacco da terra (ora di 156 mm) e dettagli estetici che ne plasmano l’immagine avventurosa (i passaruota dal vago richiamo off-road), ma al tempo stesso anche più trendy. Vedi la tinta bi-colore della caratteristica griglia «tiger nose», i cerchi in lega da 16”, i fendinebbia Sporty Style, le minigonne specifiche, le maniglie porta cromate, infine l’intero set di gruppi ottici a tecnologia Led.

LA PIU' POTENTE

Ma c’è di più: già in vendita a 15.050 euro (sconto di 2.250 euro in caso di permuta o rottamazione), Picanto X-Line è anche la Picanto più potente di sempre. Dalle sorelle maggiori Rio e Ceed, scende a dar man forte il brillante 1.0 turbo benzina a 3 cilindri da 100 Cv (T-GDi), «peperino» che a spostare i 900 kg scarsi della baby Kia, grazie anche ai suoi 172 Nm di coppia motrice, non ha alcuna difficoltà. Tanto che lo scatto da 0 a 100 km/h viene risolto in 10,1 secondi, e per una citycar è una performance da Europa League. Ecco perché il doppio scarico cromato: più nessun complesso di inferiorità. Il 1.0 turbo non sarà un’esclusiva X-Line, dal momento che d’ora in avanti viene associato anche al preesistente allestimento GT-Line (stesso prezzo).

PERSONALITA' DECISA

Consumi? Niente panico, il ciclo Nedc (quindi ancora viziato da test poco realistici, ma comunque indicativo) registra 4,5 l/100 km, per emissioni di CO2 di 104 g/km. Essendo la più cara della gamma, al suo proprietario Picanto X-Line fa trovare al proprio interno, innanzitutto, il display di navigazione in 3D da 7” (gradevole l’effetto «flottante») compatibile anche con Apple CarPlay e Android Auto. A completare un arredamento dalla personalità decisa, la pedaliera in alluminio e il volante dal disegno a «D» (molto racing). Non vi bastasse, tra gli optional potete pescare sia la retrocamera con linee guida dinamiche, sia la funzione di ricarica wireless per il vostro smartphone. Sia, infine, la frenata d’emergenza automatica, 600 euro che possono addirittura salvare una vita. Venduta dal 2004 a oggi in 103.200 esemplari, Kia Picanto è oggi una famiglia che conta (combinando motorizzazioni e allestimenti) la bellezza di 9 membri. Scalzare Fiat Panda dal trono resta un sogno, ma chi ne ha una in casa, dicono le statistiche, difficilmente tradisce la (giusta) causa coreana.