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CARABINIERI

Prima il furto all'Ikea, poi l'aggressione al cassiere: arrestato 30enne reggiano

E' divenuta esecutiva la condanna per rapina e lesioni nei confronti di un uomo per un episodio del novembre 2014

20 aprile 2018, 16:53

Prima il furto all'Ikea, poi l'aggressione al cassiere: arrestato 30enne reggiano

Aveva picchiato un cassiere dell'Ikea per permettere a un amico e a due ragazze di fuggire con 1.700 euro di merce non pagata. Ma il 30enne reggiano era stato fermato, assieme ai complici. Condannato per rapina impropria e lesioni, ora la sentenza è divenuta definitiva: l'uomo è stato arrestato dai carabinieri a Reggio. 

Il violento episodio è del novembre 2014. Un addetto dell'Ikea si trovava alle casse quando è stato avvicinato da due coppie che, passando dalla corsia riservata all’uscita dei clienti, gli chiedevano indicazioni sull’ingresso nel negozio. In seguito ha notato le coppie con due carrelli pieni di merce spinti dalle donne mentre cercavano di andarese dell'uscita “senza acquisti”, per poi tentare la fuga dalle casse self service senza fermarsi a pagare. I quattro erano stati raggiunti dall'addetto, un 30enne parmigiano, che li aveva fermati oltre le casse con la merce non pagata, aspettando l’arrivo della guardia giurata. Ma per assicurarsi la fuga uno dei quattro, un 30enne reggiano, ha spinto violentemente il dipendente Ikea, per poi colpirlo al volto e al petto. Nel frattempo le due ragazze hanno abbandonato i carrelli, dandosi alla fuga, mentre il 30enne e il suo amico sono stati fermati, grazie anche all’arrivo della guardia giurata, e portati in ufficio. Qui sono stati raggiunti dalle due amiche, rintracciate e fermate nel frattempo dai carabinieri. Si trattava del 30enne arrestato oggi, andato all'Ikea con un 23enne, una 28enne e una 23enne, tutti di Reggio Emilia. Tutti erano stati denunciati per concorso in rapina aggravata e lesioni: il cassiere infatti ha avuto una prognosi di 7 giorni per contusioni varie. La refurtiva, merce per un valore di oltre 1.700 euro, era stata recuperata. Dopo il processo e la condanna a un anno, 3 mesi e 26 giorni di reclusione a per rapina impropria e lesioni, oggi il 30enne è stato arrestato perché la sentenza è divenuta esecutiva.