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IL VINO

Il «Troccolone» di Capitoni, il Sangiovese della festa

di Andrea Grignaffini -

24 aprile 2018, 15:52

In uno scenario di imperdibile bellezza verace e selvaggia accompagnato dallo scorrere lento del fiume d’Orcia che attraversa l’ampia vallata, la Val d’Orcia si rispecchia nelle sue dolci colline ricoperte da vigneti, oliveti, castagneti, faggeti e una fitta vegetazione fra la quale spiccano scorci paesaggistici risalenti al medioevo, resti di castelli, torri abbandonate e antiche abitazioni rurali. Nel corso dei millenni la geologia della Valle ha delineato le attuali forme del terreno, dovute in parte ai depositi di lava dei vulcani, ora spenti, dell’Amiata e di Radicofani.
Per completare questa magica visione, il 2 luglio 2004, la Valle (in cui spiccano i famosi cipressi di San Quirico d’Orcia) è stata classificata Parco Artistico, Naturale e Culturale, ottenendo il riconoscimento come patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco.
In questo contesto bucolico si pone l’azienda Capitoni lavorando in vigna un terreno misto tufaceo a conchiglie, antico retaggio del mare scomparso e convertendo una vecchia stalla in cantina. Il tutto unito al lavoro sapiente dell’uomo che con passione e un occhio alla tradizione locale, dedica il suo tempo e la sua vita a produrre vini di fascino in cui entra in gioco l’utilizzo delle anfore certi di ottenere ottimi risultati optando per un contenitore che permettesse la fermentazione delle uve e l’evoluzione del vino esaltandone le caratteristiche originarie e gli aromi varietali. Dopo alcune prove hanno scelto l’utilizzo della terracotta costruendo anfore con terra dell’Impruneta realizzate manualmente e lasciate al naturale senza smaltatura, vetrificazione o altri interventi. Segnaliamo quindi il Troccolone, un Sangiovese vinificato in acciaio e affinato in giara, appunto. Nel bicchiere brilla di colore rosso rubino, al naso la frutta rossa e i fiori rossi in un intreccio vinoso che richiama la festa dell’uva. Semplice la beva anche potente e speziata con finale che allunga.