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NEVIANO

Garulli, il «genio» che vuole sfidare i computer

di Matteo Ferzini -

26 aprile 2018, 01:31

Dalla sua casa di Mediano, in Val d’Enza, Paolo Garulli è pronto a sfidare qualsiasi calcolatore elettronico: il «genio» della matematica della Val d’Enza non ha infatti mai smesso di studiare formule e calcoli, a suo dire rivoluzionari, ed è oggi convinto di avere trovato soluzioni mai raggiunte nel mondo dell’algebra.

Grande appassionato di materie scientifiche, nato e cresciuto a Mediano, Paolo Garulli dall’8 al 15 marzo del 1990 fu ospite di Bruno Gambarotta e di Giancarlo Magalli a «Lascia o raddoppia»: dopo una settimana che tenne con il fiato sospeso il pubblico, in particolare a Mediano e in Val d’Enza, Garulli vinse il montepremi di 100 milioni di lire, rispondendo a tutte le domande sulla storia della matematica.

Da allora Paolo ha continuato a vivere nella sua casa natale a Mediano insieme alla madre Maria, facendo importanti donazioni a favore di associazioni benefiche, ambientalim,ste e delle famiglie più bisognose.

Ma oggi, Paolo Garulli è pronto a difendere le sue ultime scoperte algebriche di fronte al mondo scientifico.

«Ad oggi ho trovato 470 formule di algebra classica elementare – spiega - di cui 289 risolvono le equazioni algebriche di quinto grado e qualsiasi grado superiore, con 4 idee e molti artifici rivoluzionari, ma corretti. Ho distrutto 4 teoremi, non dimostrando che sono sbagliati, ma trovando dimostrazioni che affermano il contrario: è il primo caso in cui affermazioni contrapposte possono entrambe dirsi vere. Ho ottenuto 12 nuove proprietà delle equazioni dimostrate o considerate impossibili e sono pronto a sfidare il calcolatore elettronico per confermare l’esattezza delle mie soluzioni».

Ha trovato le formule
per risolvere
le equazioni

più complesse

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