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SCUOLA

Il quotidiano in classe, 1ªE Noceto: intervista a Marinella Draghetti

25 aprile 2018, 17:50

Una vita di sacrifici che però non senti

Sono state queste le parole con cui Marinella Draghetti ha concluso l’incontro legato al progetto “Il quotidiano in classe” con la 1ªE della scuola Secondaria di I grado “Rita Levi-Montalcini” il 16 febbraio.
Marinella Draghetti, classe 1961, grande cestista parmigiana ha iniziato a giocare a basket a soli 12 anni, perché Giorgio Muzzi cercava ragazze alte per la sua squadra.
Iniziò sotto canestro per finire con il giocare in guardia.
Prima giocò con il numero 10, poi per gli ultimi due anni col 13, preferendo sempre il gioco di squadra.
Lasciare la serie B fu difficile per il forte legame con le compagne.
La stagione più bella è stata con il Bari, una squadra tanto unita che le dava doppia soddisfazione.
A 19 anni partecipò alle Olimpiadi di Mosca, un sogno, una stupenda esperienza per lei così giovane.
Ritornata in Italia, lasciò il Bari per Parma, ne fu un po’ delusa, ma “è stata una scelta di vita”.

Giulia Gatti