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Francobolli, monete e scatti dal passato in mostra a S.Pancrazio Foto

26 aprile 2018, 12:57

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Domani pomeriggio (venerdì 27) e sabato 28 si svolgerà, all’hotel Parma & Congressi di via Emilia Ovest 281 a San Pancrazio, la 47a mostra mercato di filatelia e numismatica «Città di Parma», organizzata dal Circolo filatelico, numismatico e collezionistico parmense.
Per due giorni gli appassionati potranno visitare i tavoli di settanta espositori provenienti da tutt’Italia e «lustrarsi gli occhi» con i tanti esemplari di francobolli e monete che verranno proposti. Ma ci saranno anche cartoline d’epoca e tanti altri oggetti richiesti dal mondo del collezionismo.
«Dobbiamo prendere atto – spiega Matteo Barbieri, presidente del circolo organizzatore – che la nostra tradizionale mostra mercato riscuote sempre tanto successo e, a differenza di altre mostre che si svolgono nelle città vicine, negli anni ha visto aumentare il numero dei visitatori e degli espositori. A ingresso libero, attira anche tanti curiosi che poi, magari, finiscono per farsi contagiare dal collezionismo. Come sempre, ci saranno tante medaglie e monete di Maria Luigia, dei Borbone e dei Farnese, oltre ai tradizionali francobolli e a tante monete contemporanee e antiche. Particolarmente richieste anche le cartoline della Parma che fu: pensiamo al monumento a Giuseppe Verdi che sorgeva davanti alla stazione ferroviaria oppure alle porte della città, al di fuori delle quali c’era la campagna. Immancabile tra i tanti francobolli che si potranno ammirare, anche il mitico “Gronchi rosa”, il francobollo del 1961 con i confini sbagliati del Perù, che venne ritirato dalla vendita dopo poche ore dall’emissione e raggiunse subito quotazioni da capogiro.»
La mattina di sabato, a partire dalle 10, si terranno discussioni – aperte al pubblico – sulla numismatica tenute da esperti noti a livello nazionale: Lorenzo Bellesia parlerà su «Le monete d’oro di Ferdinando di Borbone», Mario Limido tratterà di «Monetazione milanese del 1630, tra interrogativi e ducatoni», Magdi Nassar parlerà delle «Monete di Arezzo» e Pietro Magliocca di «Le varietà di conio nella monetazione borbonica al susseguirsi delle cariche degli ufficiali di zecca».
Sabato mattina, inoltre, sarà in funzione un ufficio postale distaccato che utilizzerà un annullo dedicato ai 400 anni del Teatro Farnese. Il ricavato della vendita delle cartoline con l’annullo verrà devoluto all’Ospedale dei bambini di Parma.
Orari della mostra mercato: domani dalle 14 alle 18, sabato dalle 9 alle 18. Ampio parcheggio gratuito, sede raggiungibile anche con l’autobus 23 (biglietto urbano).