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estate

Verso la prova costume: il peperoncino «bruciagrassi»

27 aprile 2018, 19:25

Anticamente il peperoncino piccante era usato come alimento in Messico e Cile. Già nel 5.500 a.C. era una pianta coltivata abitualmente: nel nuovo mondo veniva chiamata «chili», nome ancora in uso. A portare il peperoncino dalle Americhe in Europa fu Cristoforo Colombo alla fine del ‘400 anche se il medico Diego Alvaro Chanca, membro della seconda spedizione di Colombo, già nel 1494 lo usò come condimento per insaporire e correggere il gusto delle preparazioni.
LA SCALA SCOVILLE
Il caratteristico gusto piccante è causato direttamente da sostanze che agiscono sui recettori della pelle e delle mucose; questa sensazione è misurata dalla scala Scoville che misura il grado di piccantezza del peperoncino. La piccantezza la possiamo riscontrare sia nel peperoncino grazie alla capsaicina, sia con il pepe che contiene piperina o con il rafano, la senape e il wasabi che contengono isotiocianati.
LE PROPRIETÀ
La caratteristica principale del peperoncino, ovvero la parte piccante, è dovuta alla presenza di un alcaloide, la capsaicina, che conferisce, oltre all’aroma bruciante, grandi proprietà digestive, cicatrizzanti e metaboliche. Il peperoncino contiene una notevole quantità di vitamine, maggiore nelle varietà a frutto non piccante: sono presenti soprattutto vitamina C (che però si perde durante l’essiccazione), vitamine A, B e D, PP, B2, E (che aumenta l’ossigenazione del sangue e favorisce la fecondità) e K (antiemorragica).
BRUCIAGRASSI E ANTICELLULITE
Molti non sanno che grazie alle sue proprietà il peperoncino aiuta anche a bruciare i grassi ed è quindi un ottimo alleato per le diete iposodiche e ipocaloriche; contiene inoltre carotenoidi e sali minerali e favorisce i processi digestivi e la secrezione gastrica, inoltre il suo potere antifermentativo ne rende adatto l’uso specialmente nei mesi caldi; è anche un antidepressivo naturale che stimola la vitalità dei tessuti e attiva il circolo venoso e capillare infatti, essendo vasodilatatore e anticolesterolo, previene le malattie cardiovascolari e i ristagni di liquidi. S.S.