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LA SPEZIA

Skipper spezzino disperso nell'Atlantico: trovati i resti della barca

Era su un'imbarcazione di 14 metri con un amico marinaio. La moglie: "Continuate le ricerche"

04 maggio 2018, 16:40

Uno skipper spezzino di 53 anni, Aldo Revello, risulta disperso, insieme ad un suo amico marinaio, Antonio Voinea, dal 2 maggio. A dare l’allarme è la moglie dello skipper, Rosa Cilano. I due erano di ritorno dalla Martinica con destinazione Spezia a bordo di una barca a vela di 14 metri, Bright. A quanto risulta la barca è dispersa nel tratto di mare compreso tra le isole Azzorre e Gibilterra.

Alcuni resti della Bright, insieme a giubbotti, scatole e contenitori di carburante sarebbero stati ritrovati ma non ci sarebbe nessuna notizia dei due dispersi. E’ quanto riporta il sito portoghese Correio da Manhã. Le ricerche sono tuttora in corso.

Aldo Revello fa lo skipper di professione da oltre 15 anni e naviga abitualmente ai Caraibi. Dopo aver navigato a lungo in quelle acque nella scorsa estate, era tornato a casa. Ad aprile era tornato a Martinica per riportare la barca a Spezia. Con lui Antonio Voinea, un romeno trentenne che dopo anni vissuti in Veneto aveva deciso di prendere la residenza a Fuerteventura, alla Canarie. «Antonio per Aldo non è solo il suo marinaio, è molto di più di un amico, per noi è come un fratello», dice Rosa Cilano che del caso ha informato la Guardia Costiera nazionale nel pomeriggio del 2 maggio.  I due, secondo il racconto della donna fatto all’ANSA, erano partiti da Martinica il 7 aprile e dopo uno scalo intermedio il 28 aprile erano ripartiti per Gibilterra.


Una foto tratta dal profilo Facebook di Rosa Cilano,
37 anni, moglie di Aldo Revello,
lo skipper spezzino disperso tra le Azzorre e Gibilterra

«Chiedo che le autorità continuino a impegnarsi nelle ricerche di mio marito e di Antonio», dice Rosa. «Non riesco a capire cosa sia accaduto, l'ultimo contatto lo aveva avuto alle 0,16 del Primo Maggio. Il meteo era buono, con onda di uno-due metri e vento di 15-20 nodi a traverso. Sono marinai esperti, cercateli con grande impiego di forze», dice la donna madre di una bambina di 4 anni.

Secondo quanto si apprende, le ricerche vengono condotte da un aereo dell’aeronautica portoghese e da tre navi. La barca a vela  era data in navigazione a circa 330 miglia a est di Sao Miguel nelle Azzorre. L’allarme è stato ricevuto alle 13.48 ora locale del 2 maggio. La Marina ha lanciato l'operazione di ricerca con la corvetta Enes, un aereo C-295 dell’Aeronautica Militare, due navi mercantili e un peschereccio.  I due velisti stavano navigando verso lo stretto di Gibilterra su Bright, un Oceanis 473 italiano targato ad Olbia, in rientro in Mediterraneo dopo una sosta alle Azzorre tornando dalla stagione ai Caraibi.