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SALUTE

Tumore ovarico, scoperta una variante genetica tipica dell'Emilia Romagna

04 maggio 2018, 18:03

Le alterazioni ereditarie dei geni BRCA1 e BRCA2 sono frequenti nelle donne con tumore ovarico, e l'Ambulatorio di Genetica Oncologica (Ago) del Policlinico S.Orsola di Bologna ha individuato una specifica variante genetica che causa un alto rischio di neoplasie ovariche: questa alterazione è tipica dell’Emilia-Romagna e risulta particolarmente frequente nella zona al confine tra le province di Bologna, Modena e Ferrara, dove si è generata qualche secolo fa in un antenato che le famiglie oggi affette hanno in comune.
I risultati di questa ricerca, resa possibile dalla collaborazione con gli hub di Modena e Meldola, sono stati pubblicati sulla rivista Oncotarget. Lo ricorda l’associazione bolognese no profit Loto onlus, nata con l’intento di colmare un vuoto informativo e di consapevolezza sul carcinoma dell’ovaio, alla vigilia della sesta Giornata mondiale sul tumore ovarico, che si celebra l’8 maggio e coinvolge 73 associazioni di pazienti in 31 Paesi, sotto la guida del Comitato internazionale che la promuove dal 2013 e di cui Loto onlus fa parte.
Loto sostiene l’attività di ricerca dell’Ago, attivo all’Unità operativa di Genetica medica, attualmente uno dei quattro hub (centri di riferimento) della rete regionale per il rischio eredo-familiare di tumori alla mammella e all’ovaio. Qui negli ultimi anni oltre mille pazienti con tumore della mammella o dell’ovaio sono state sottoposte a test genetico Brca: per una paziente su quattro l’esecuzione del test porta a chiarire la causa della malattia e permette l’accesso a terapie mirate. Sono oltre cento le donne sane identificate ad oggi dall’Ago come portatrici di alterazioni ereditarie predisponenti ai tumori ovarici e prese in carico per la prevenzione. In Emilia-Romagna - ricorda la onlus - il tumore ovarico colpisce oltre 400 donne l'anno, con circa 270 decessi a causa di questa patologia; solo a Bologna si registrano ogni anno cento nuovi casi di tumori maligni dell’ovaio, mentre i decessi accertati sono oltre settanta.
Domani il complesso museale del Baraccano ospita 'Sulle note della salute. Terapia per corpo e animà, una giornata dedicata all’informazione sul 'killer silenziosò che passa attraverso note e suoni. La musica viene utilizzata per la gestione del dolore e dell’ansia, per l’elaborazione e presa di consapevolezza della malattia e per la depressione che quest’ultima potrebbe comportare. Clou della giornata, alle 14.30, l’esibizione dell’artista e polistrumentista olandese Igor Ezendam, performer di canto armonico.