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serie b

Mister D'Aversa: "Il campionato non è finito: dobbiamo alzare la testa e ripartire"

06 maggio 2018, 23:08

Al termine della gara contro il Cesena, Mister Roberto D’Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa dello stadio “Orogel-Manuzzi”.

“Dopo il vantaggio abbiamo avuto diverse circostanze per poter raddoppiare, fino all’86’ avevamo gestito bene contro un avversario che lotta per un obiettivo importante come la salvezza, poi nel calcio ci sono anche gli episodi, che oggi ci hanno condannato, se ripenso al doppio rimpallo nel caso del pareggio, dove non siamo stati bravi a rinviare la palla. Da lì poi la voglia di riprendere la partita e riandare in vantaggio ci ha portato a prendere il secondo gol, poi ci siamo mangiati il possibile pareggio all’ultimo secondo con quattro uomini liberi, ma non abbiamo concretizzato l’azione”.


“Il secondo gol lo abbiamo subito non su ripartenza, ma su un rinvio lungo dove eravamo tutti schierati e non abbiamo portato pressione sul portatore di palla. Ci sono state alcune occasioni come il palo di Roberto Insigne o il tiro di Frediani e altre situazioni dove potevamo chiuder la partita, se vediamo il gol subito nasce da un episodio dove non siamo stati determinati nel buttare via la palla. Dopo una partita gestita bene è normale che i giocatori abbiano provato la delusione di veder sfuggito un risultato importantissimo, abbiamo provato ad andare di nuovo in vantaggio ma è arrivato il secondo gol loro. Ci deve essere rammarico per non avere portato a casa il risultato, credo di non dire una sciocchezza se fino all’86 avremmo meritato la vittoria, ma a volte il calcio è così, e torniamo a casa con 0 punti“.

“Ora dobbiamo ragionare sulla prossima partita, il campionato non è finito, dobbiamo essere bravi a ripartire: chiaro che la sconfitta è pesante dal punto di vista umorale, dobbiamo ripartire, cercare di vincere tutte e due le prossime gare e poi vedere alla fine in che posizione di classifica saremo. Ora dobbiamo ricaricare le pile e pensare alla gara con il Bari. Quello che è importante è il nostro percorso, cercando di fare il miglior risultato possibile, sperando che le altre possano incappare in giornate storte come la nostra, anche se sarà difficile. Se è stato espulso Baraye? Sì, in una circostanza nella quale tutta la panchina del Cesena è venuta davanti alla nostra, lui è stato espulso”.