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Nissan, addio al diesel dal 2020. Ma il gasolio in Italia va. Francia: boom di plug-in

07 maggio 2018, 12:27

Nissan, addio al diesel dal 2020. Ma il gasolio in Italia va. Francia: boom di plug-in

Nissan si appresta a porre uno stop alla produzione in Europa di autovetture con motori diesel per concentrarsi sulle auto elettriche. Lo anticipa l’agenzia Kyodo, che cita fonti a conoscenza del dossier, spiegando che la decisione della casa nipponica è frutto delle recenti direttive europee sulle politiche ambientali. Tra i costruttori auto nipponici anche Toyota non prevede l’introduzione di nuovi modelli diesel, esclusi i camion, mentre la Subaru ha deciso l'uscita dal mercato delle auto a gasolio - non solo in Europa ma anche in Australia, a partire dal 2020. La Nissan - che al momento commercializza diversi modelli con motori diesel nel Vecchio Continente, intende raggiungere una proporzione di almeno il 50% di auto elettriche tra tutte le vetture immatricolate entro il 2025. A questo riguardo la casa nipponica sta aumentando i programmi di collaborazione con i partner Renault e Mitsubishi nel design, assieme ai progetti di ricerca e lo sviluppo.

AutoScout24 Ma il diesel sta davvero finendo? Secondo il sito AutoScout24.it  agli italiani il diesel continua a piacere. Tanto che nei primi tre mesi del 2018 il mercato dell’usato registra un aumento delle richieste (+8%), mentre sul nuovo il Bel Paese resiste mantenendo ad aprile la quota predominante (52,8%), pur evidenziando una flessione. In ogni caso la campagna contro il diesel non influenza la scelta, dato che solo una piccola quota afferma di essere stato condizionato dalle continue voci portandoli a non acquistare più un’auto diesel ma a benzina o GPL. 

Francia Mercato delle ibride plug-in in "crisi" nella vicina Francia. A causa della forte crescita delle immatricolazioni (+83,6% nel primo trimestre e soprattutto al boom degli ordini per queste vetture, alcuni modelli sono completamente fuori stock (è il caso della Volkswagen Golf GTE, per il momento non più ordinabile) o con tempi di consegna che superano gli 8 mesi.
Auto come la Bmw Serie 2 iPerformance o le diverse Audi ibride - che sono considerate la corretta alternativa al diesel in un momento in cui molte Amministrazioni locali (prima fra tutte quella di Parigi) prospettano limitazioni alla circolazione dei modelli alimentati a gasolio - sono acquistabili con grande difficoltà e per consegne che slittano addirittura al 2019.
Per le Audi A3 e-tron e le Q7 e-tron Quattro al momento le concessionarie, si legge nel report del magazine francese AutoPlus, non accettano più ordini, mentre per la Kia Niro Hybrid plug-in le consegne sono a 8 mesi.
Gli esperti di AutoPlus attribuiscono questa anomalia del mercato non solo alla scarsa consistenza degli stock (reali o programmati) da parte delle Case che avevano, comunque, già evidenza del calo dei diesel, ma anche al fatto le presentazione di molte novità ibride plug-in - tra cui le Mercedes a gasolio svelate al Salone di Ginevra - ha stimolato l’interesse di coloro che stavano meditando un acquisto e che avevano dubbi se passare a soluzioni 100% elettriche.