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CIBUS 2018

Nutraceutica, Italia al primo posto

07 maggio 2018, 18:18

L’Italia è al primo posto in Europa per spesa pro capite per prodotti nutraceutici che risulta superiore ai 40 euro all’anno contro la media Ue di 28 euro. Sempre più italiani sembrano a caccia di benessere mettendo nel carrello della spesa alimenti che forniscono benefici alla salute, includendo la prevenzione e/o il trattamento di una malattia metabolica. Lo ha detto, al convegno di apertura di Cibus con la partecipazione del vice ministro alle Politiche agricole Andrea Olivero, Patrizia Brigidi, chimico e biotecnologo dell’Università di Bologna e presidente del Comitato Scientifico del cluster tecnologico Afrifood nazionale Cl.A.n., uno dei 12 cluster tecnologici nazionali promossi dal Miur, ministero dell’Università e Ricerca, quello incaricato il piano triennale di azione, di indirizzo al 2020.
Il mercato della nutraceutica in Italia, ha precisato Brigidi, vale oltre 3 miliardi di euro (220 milioni di confezioni vendute in farmacia e parafarmacia) in crescita nell’ultimo anno del 6,3%. Ciononostante il mercato italiano degli alimenti funzionali è meno sviluppato che in altri Paesi. L'innovazione dell’industria alimentare presentata da oggi a giovedì 10 al Cibus con oltre 130 novità selezionate è, a detta dell’esperta, in linea con la domanda del consumatore che vuole alimenti calibrati e salutistici mirati a nuove emergenze di prevenzione delle patologie associate alla luce. Un’esigenza sentita in tutta Europa che nel 2030, secondo stime Cl.A.n., avrà complessivamente più del 40% della popolazione over 65 e già ora evidenza forti criticità nel numero di persone obese o in sovrappeso.